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Retekurdistan.it | 20 luglio 2018

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La KCK chiede il sostegno della popolazione del Kurdistan del sud

La KCK chiede il sostegno della popolazione del Kurdistan del sud

22 giugno 2018


Il Consiglio Esecutivo della KCK ha fatto appello alla popolazione del Kurdistan del sud perché prenda posizione contro gli attacchi di occupazione dello Stato turco e sostenga la guerriglia. La Co-presidenza dell’Unione delle Comunità del Kurdistan (KCK) si è pronunciata sull’attuale aggressione del governo AKP/MHP, la mancanza di una posizione da parte del partito di governo del Kurdistan del sud KDP e su quello che il periodo richiede:

„Il governo fascista dell’AKP/MHP combatte il popolo curdo ovunque vita in modo libero e democratico con la sua identità. L’esistenza curda viene negata e viene portato avanti un genocidio. Questa ostilità non riguarda solo la gente del Kurdistan del nord. Anche al di fuori dei confini statali della Turchia i curdi non devono poter vivere in modo libero e democratico. Esempi concreti sono l’atteggiamento dello Stato turco rispetto al referendum sull’indipendenza nel Kurdistan del sud dello scorso anno, dell’occupazione di Kerkûk in quel contesto e l’occupazione di Efrîn. Anche il desiderio del popolo ezida di una vita autonoma a Şengal incontra ostilità. Nel Rojava la vita libera democratica viene minacciata quotidianamente. Questo atteggiamento è caratteristico del carattere nemico dei curdi del governo AKP/MHP.

Quando questo governo nell’invero 2015/2016 ha attaccato luoghi nel Kurdistan del nord nei quali il patriottismo curdo è maggiormente sviluppato e in quell’occasione ha distrutto intere città e ucciso arbitrariamente centinaia di donne, bambini, anziani, giovani, voleva spezzare la volontà del popolo curdo.

Ora Erdoğan, capo del governo, annuncia di attaccare Şengal, Mexmûr e Qendîl. Il suo Ministro della Difesa Nurettin Canikli ha dichiarato di aver varcato il confine per 30 chilometri e di voler proseguire per Qendîl e altri luoghi e di non volerli più lasciare. Dichiara apertamente di voler usare le basi militari che si trovano nel Kurdistan del sud già da 15 anni per l’occupazione.“

Nessuna invasione senza approvazione del KDP

„È univocamente chiaro che le forze militari dello Stato turco non possono invadere Mexmûr, Şengal o Qendîl senza approvazione e sostegno del KDP “, prosegue la dichiarazione della KCK.

„Come può essere che il governo fascista AKP/MHP può parlare in questa forma di un’occupazione permanente? Le HPG si sono ritirate da Şengal, perché il governo parla di un attacco a Şengal? Questi temi vengono sollevati per costruire pressione attraverso l’Iraq.“

La politica aggressiva dell’AKP/MHP non sarebbe sorprendente, dato che questo cerca di mantenersi in piedi nelle condizioni date dalla Terza Guerra Mondiale in Medio Oriente attraverso estesi attacchi contro i curdi, così il Consiglio Esecutivo della KCK. „Oltre alla sua aggressività fascista contro la lotta del popolo curdi per una vita libera e democratica questo governo non ha più nulla da offrire. Oltre a questo esiste anche un nesso tra le minacce di attacco e le imminenti elezioni del 24 giugno. Oltre agli attuali attacchi aerei contro Qendîl, che non si distinguono da quelli in corso perennemente, non ci sono operazioni militari visibili. Ciò nonostante si finge che stia avvenendo un’operazione di terra. Questa propaganda mira a fomentare lo sciovinismo degli elettori e a ottenere più voti. La politica di guerra è l’unico sostegno dell’AKP per potersi tenere a galla. Sotto questo aspetto per il governo AKP/MHP non è possibile prescindere dalla sua politica di guerra e dai corrispondenti attacchi.“

Il silenzio del KDP è incomprensibile

„L’aggressività e i preparativi del governo AKP/MHP per un’occupazione quindi sono comprensibili. Non è comprensibile il silenzio del KDP a fronte di una potenza che palesa così apertamente il suo carattere di invasore. Il KDP non vuole prendere posizione su questo governo fascista che annuncia di attraversare territori del KDP e di voler occupare intere aree di territorio? Ci sono solo due interpretazioni possibili: il KDP non vuole fare niente di contrario, o i proclami turchi e gi attacchi avvengono con la sua approvazione e collaborazione.“

La popolazione del Kurdistan deve prendere posizione

„Il governo AKP/MHP non è ostile solo alle forze di liberazione che seguono il pensiero del Presidente Apo. È nemico delle curde e dei curdi che manifestano la volontà di una vita libera con la loro identità, lingua e cultura. Lo Stato turco considera un errore non aver impedito per tempo una struttura federale nel Kurdistan del sud. È evidente che vuole recuperare questo errore appena gli si presenta l’occasione. Da questo è evidente anche che la repressione della più grande e resistenze forza di liberazione seguirà la repressione di tutte le altre strutture politiche curde. Chi non vede questo inganna se stesso.

Le minacce di attacco contro Qendîl, Mexmûr e Şengal sono rivolti a tutto il Kurdistan del sud. Per questa ragione facciamo appello al KDP, al governo del Kurdistan del sud e a tutte le altre forze politiche del sud, a prendere posizione contro la politica aggressiva del governo fascista AKP/MHP.

Attualmente sono occupate alcune vette nella zona di Bradost. Le zone di difesa di Medya e Qendîl vengono continuamente bombardati da aerei da combattimento. In questi bombardamenti hanno già perso la vita dozzine di civili. L’occupazione verrà allargata se la popolazione del Kurdistan del sud non assume una posizione apertamente contraria. Con gli attuali bombardamenti si vuole scacciare la popolazione dalle sue zone di insediamento. Per creare un movimento di vita, Tayyip Erdoğan, come dice lui stesso, se necessario ucciderà donne e bambini.

Per fermare questo governo tutta la popolazione del Kurdistan del sud come un insieme, con donne, bambini, giovani e anziani, deve sollevarsi. Deve nascere ovunque un movimento contro l’occupazione.

Se si dovesse arrivare a un’operazione di occupazione di Qendîl o di un altro territorio, la guerriglia, come ha fatto in passato, opporrà resistenza fino all’ultimo. Le montagne, gole, valli, città, villaggi del Kurdistan saranno la tomba di questo fascismo.

Facciamo appello al nostro popolo a schierarsi con il nostro movimento di liberazione e la nostra guerriglia contro il fascismo di AKP/MHP, a infliggergli una sconfitta e a costruire un Kurdistan libero e un Medio Oriente democratico.“

 

ANF


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