Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Kurdistan

Il Consiglio Democratico Siriano: L’Accordo di Astana aumenterà la morte e la distruzione

Il Consiglio Democratico Siriano (MDS) ha rilasciato una dichiarazione sull’accordo raggiunto ad Astana e a affermato: “Questo accordo è un’assegnazione di controllo tra stati garanti ed il regime siriano.” Il 4 maggio Russia Iran e Turchia hanno raggiunto un accordo ad Astana per creare zone di ” distensione” nelle regioni di Siria di Homs, Hama, Idlib  e Damasco.

Il Consiglio Democratico Siriano ha rilasciato una dichiarazione scritta sull’accordo delle zone di distensione ad Astana. MDS ha descritto l’accordo come un “accordo in cui stati garanti distribuiscono il loro controllo” e ha dichiarato quanto segue:

” Questo accordo non include l’intero territorio della Siria poichè si riferisce a quattro regioni, ed è un distribuzione di controllo tra stati garanti ed il regime siriano. La popolazione siriana non ha vantaggi da questo accordo.”

Noi siamo preoccupati che questo accordo provocherà la ricaduta della crisi esistente in Siria in altre zone sicure,  disgrega l’integrità del territorio e l’unità dei popoli, e porta la crisi siriana in una fase di conflitti settari e nazionalisti e perciò aumenteranno la morte e la distruzione.

Noi lavoriamo con tutte le parti per fermare la guerra e la sofferenza della gente. Le acquisizioni delle Forze Democratiche Siriane manifestano la nostra posizione contro il terrorismo ed il fatto che noi proseguiremo con il nostro progetto di Nazione Democratica e Siria Democratica. Il nostro progetto è la sola via per risolvere la crisi in Siria e liberare il paese dall’oscurità.

Chiediamo agli stati della coalizione internazionale  e alla Russia di approcciarsi ai popoli di Siria in modo uguale, perchè sarà impossibile risolvere i problemi senza che la crisi siriano venga considerata nel suo insieme.”

ANF

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Siria

La caduta del regime Baath ha suscitato per un breve periodo speranze, ma la spinta del governo provvisorio siriano verso il predominio ha alimentato...

Siria

HTS ha imposto un blocco nei quartieri di Sheikh Maqsoud e Ashrafiyeh. Moschee, scuole e ospedali sono stati trasformati in quartieri generali militari. Almeno...

Siria

In Siria, 2.541 persone hanno firmato la petizione “Voglio visitare Öcalan”. L’Iniziativa siriana per la libertà del leader Abdullah Öcalan e l’Iniziativa degli avvocati...

Siria

Abdulkerim Iweyid Fendi al-Iweyid, uno dei comandanti del consiglio militare di Deir Ez-zor, ha annunciato che dall’inizio dell’anno sono stati effettuati almeno 150 attacchi...