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Diritti umani

I militari turchi uccidono 18 civili in due giorni lungo il confine con il Rojava 

Un ragazzino, 5 donne e 2 uomini che stavano tentando di attraversare il confine dal Rojava in Turchia ( Kurdistan Settentrionale ) dalla zona tra Tirbesipiye  (Al-Qahtaniyah) e la città di Qamishli sono stati colpiti dai militari turchi. Mentre 2 uomini sono morti , le 4 donne nel gruppo sono state ferite.

Buşra Mihemed Hisên (22), Zehra Ekrem El-Fîl (23), Sumeya Mihemed El-Lîlo (28) e Hiyam Elî El-Selmo (18)  sono stati feriti e condotti all’ospedale di  Qamishli. I due uomini che sono stati uccisi non sono stati ancora identificati. Uno dei feriti Sumeya Mihemed El-Lîlo ha affermato “Volevamo attraversare il confine ieri sera attorno alle 18.00.I militari turchi hanno sparato proiettili su di noi. Civili vicini al confine ci hanno portato all’ospedale.”

Fonti locali hanno anche riferito della morte di 6 civili a Serekaniye e di 9 civili a Gire Spi (Tel Abyad) domenica notte e martedì.Secondo Anha 6 civili della stessa famiglia sono stati uccisi mentre cercavano di attraversare il confine a Serekaniye.

4 dei corpi  sono caduto sul versante turco del confine, mentre 2 corpi sono stati recuperati dalle YPG. I soldati turchi hanno minacciato i civili che hanno tentato di recuperare i corpi  delle 4 persone. Anche una delle donne ,Şara Cedan, che ha perso due dei suoi bambini nell’attacco ed era stata ferita è morta oggi , portando il numero a 7.

Secondo fonti delle YPG anche 3 donne e 6 bambini sono stati uccisi a Gire Spi. I civili sono stati colpiti dai soldati turchi nel villaggio di Kuheyla village, nei pressi della zona di confine.Il Movimento per una Società Democratica (TEV-DEM) ha affermato che tutti i civili uccisi erano arabi.

Fonti : ANF, ANHA, Kurdishquestion.com

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