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Diritti umani

Chiesto l’ergastolo per la corrispondente dell’agenzia DIHA Şermin Soydan

È stato chiesto l’ergastolo per la corrispondente dell’agenzia DIHA Şermin Soydan, arrestata a causa del suo report intitolato ” Dettagli dell’operazione segreta a Gever”.La prima udienza di  Soydan si svolgerà il 10 agosto.

La corrispondente dell’Agenzia stampa Dicle (DIHA) Şermin Soydan era stata arrestata a Van il 14 Maggio, dopo che aveva preparato un rapporto intitolato “Dettagli dell’operazione segreta a Gever”,che rivelava i retroscena dell’assalto violento delle forze dello Stato nel distretto di Hakkari di Gever ( Yuksekova ). L’Ufficio di Hakkari del Pubblico Ministero ha preparato l’atto d’accusa contro Soydan che sarà sottoposta a processo ad Hakkari presso il Tribunale penale il 10 agosto.

L’accusa chiede l’ergastolo per la Soydan con la motivazione della “fornitura di documenti riservati sulla sicurezza dello Stato” e di “mettere in pericolo il combattimento e le opportunità dello Stato”; da 3 a 8 anni di carcere per “appartenenza a un’organizzazione terroristica” e da 5 a 10 anni per “favoreggiamento di un’organizzazione terroristica”.

L’accusa del Pubblico Ministero di Hakkari Murat Şahin si basa tutto sulle conversazioni telefoniche che la Soydan aveva avuto con l’Ufficio regionale di DIHA a Van, e con la redazione durante il coprifuoco imposto a Gever.Anche alcune rapporti proposti dalla sua parte erano stati resi illegali e definiti come un ” crimine”.L’accusa comprende anche le conversazioni telefoniche della Soydan con il giornalista e redattore del servizio in inglese di DIHA Nedim Türfent , che si trova in carcere.

Per quanto riguarda una intervista pubblica con le vittime dello stato d’assedio delle forze turche “, l’accusa ha affermato che questo rapporto era lontano dalla realtà e aveva lo scopo di diffamare la Repubblica turca in campo nazionale ed internazionale.

NEWS DESK – ANF

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