Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Diritti umani

A Batman i detenuti politici curdi denunciano la repressione e la tortura

I prigionieri del PKK e del PAJK nel carcere di Batman di tipo M hanno inviato una lettera indirizzata all’opinione pubblica attraverso le loro famiglie,in cui affermano che le politiche di guerra del governo dell’AKP vengono messe in pratica anche in carcere.

La lettera ha informato che ogni singolo detenuto politico è stato messo in cella solo dopo che le loro costole sono state rotte,o dopo essere stati sottoposti a maltrattamento durante la detenzione.Conseguentemente ai feriti sono state negate le cure prima dell’incarcerazione e non sono stati curati nemmeno dopo l’incarcerazione.

La lettera ha sottolineato che l’accusa non ha preso nota della denuncia dei reati correlati presentata dai detenuti politici,che sono per di più soggetti a provvedimenti disciplinari,per presunti motivi dell’aver “incitato la ribellione”in risposta ad ogni protesta di piccole dimensioni contro le atrocità di cui soffrono.

La lettera ha aggiunto che :” 67 prigionieri politici in questo carcere sono stati esiliati in altre carceri e sono stati sostituiti da membri di ISIS e Hezbollah.”

BATMAN – ANF

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5X1000 a UIKI Onlus

5 x Mille a
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

Condanne durissime contro l’Hdp. 42 anni a Demirtas, l’unico in grado di ridare forza e unità alla sinistra turca e curda. Prima del verdetto...

Turchia

Gültan Kışanak, Ayla Akat Ata, Meryem Adıbelli, Ayşe Yağcı e Sebahat Tuncel sono di nuovo libere. Ma non si sentono veramente libere. Dopo aver...

Turchia

Sara Kaya, ex co-sindaco del distretto di Nusaybin a Mardin, è stata rilasciata dal carcere il 9 maggio dopo un lungo periodo di detenzione....

Turchia

Un gruppo di 159 accademici, scrittori, parlamentari e avvocati ha chiesto il rilascio delle persone imprigionate nel processo di Kobanê e ha affermato: “Questo...