Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Kurdistan

Bellicismo e scontri per Idlib

L’esercito turco riunisce altre truppe sul confine davanti a Idlib. In proposito il governo siriano ha dichiarato che gli attacchi della Turchia „non possono proteggere il terrorismo jihadista“.In una dichiarazione scritta del comando generale dell’esercito siriano si afferma che la Turchia non avrà successo nel „proteggere il terrorismo jihadista“. Secondo quanto riferito dall’agenzia filo-governativa SANA si parla di un crescente sostegno agli jihadisti a Idlib. L’esercito accusa la Turchia di esporre zone in cui vivono civili o sono di stanza militari, a un fuoco di missili sempre più intenso e di riunire altre truppe. Anche il Ministero degli Esteri del regime Baath ha rilasciato una dichiarazione in cui si aferma: „Il governo turco con il dislocamento di altre truppe a Idlib e Aleppo continua i suoi atti ostili contro la sovranità e l’integrità della Repubblica Araba di Siria.“

Le accuse del regime non sono azzardate. Lo Stato turco a Idlib da un sostegno massiccio alla propaggine di Al-Qaida Jabhat al-Nusra e continua a riunire truppe nella regione. Di continuo si verificano scontri e attacchi dell’esercito turco nei quali vengono uccisi soldati siriani. Solo martedì sera un convoglio militare di 60 veicoli ha raggiunto il confine turco-siriano nella provincia di Hatay, un tempo siriane e annessa dalla Turchia nel 1939.

Ministro della Difesa turco chiede sostegno della NATO

Il Ministro della difesa turco Hulusi Akar ha invitato la NATO a un „sostegno serio e concreto“. Ha minacciato il regime siriano di rappresaglie e ha annunciato di non sgomberare nessuna delle dodici „postazioni di osservazione“ armate di tutto punto.

Jeffrey a Ankara

Intanto l’inviato speciale USA per la Siria James Jeffrey per via della situazione a Idlib si trova a Ankara. Ha dichiarato: „Noi siamo qui per considerare la situazione insieme al governo turco. Vogliamo dare sostegno per quanto possibile.“

Fonte: ANF

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

A seguito alla morte del detenuto in sciopero della fame Gürkan Türkoğlu, l’IHD ha chiesto la chiusura delle prigioni “a fossa”. La Commissione carceraria...

Kurdistan

Murat Karayılan ha affermato che stanno cercando una soluzione alla questione curda e la democratizzazione della Turchia aggiungendo: “Abbiamo preso decisioni di vasta portata...

Turchia

Quasi nove partecipanti su dieci affermano che confrontarsi con il passato è essenziale per la pace. Un nuovo rapporto intitolato “Il processo negoziale visto...

Turchia

Il vicepresidente del gruppo parlamentare del DEM, Sezai Temelli, richiamando l’attenzione sul ritardo nell’approvazione del provvedimento legislativo per il processo di pace, che dovrebbe...