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Siria

Che ne sarà dell’accordo di Idlib?

L’accordo stipulato a Sochi tra Russia e Turchia per la costituzione di una zona smilitarizzata a Idlib non è stato rispettato. Il termine è scaduto il 15 ottobre. Secondo l’accordo stipulato il 27 settembre di Turchia e Russia, le milizie a Idlib avrebbero dovuto ritirare le loro armi pesanti entro il 15 ottobre da una zona cuscinetto larga dai 15 ai 20 chilometri. Il regime di Ankara continua a sostenere che le milizie che gli rispondono direttamente avrebbero dato seguito all’accordo. Ma non ci sono fonti indipendenti che potrebbero confermare queste affermazioni. La milizia Hayat Tahrir al-Sham (HTS), fondata da al-Nusra, che controlla la gran parte della zona ha annunciato che non si sarebbe ritirata, ma continua a tenersi coperta.

Fonti locali riferiscono che non sarebbe avvenuta alcuna ritirata e che le HTS starebbero continuando a trattare con Ankara. La Turchia si è resa portavoce ufficiale degli jihadisti.

Anche se il termine per una zona smilitarizzata non è stato rispettato, la Turchia e la Russia si sforzano per dare un‘immagine positiva. Senza dichiarazione ufficiale entrambi gli Stati hanno prorogato il termine e ora perseguono un incontro di vertice il 27 ottobre a Istanbul.

Nuovo vertice dopo la scadenza del termine

Nel vertice di Istanbul si incontreranno il Presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il capo di Stato russo Vladimir Putin nonché il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Argomento principale dell’incontro è Idlib. Macron e Merkel hanno confermato la loro partecipazione, Macron tuttavia contemporaneamente ha fatto sapere che il vertice avverrà solo se fino allora non sarà stata avviata alcuna offensiva su Idlib.

Manovre militari dell’esercito siriano

Appena una settimana prima del previsto vertice, un importante generale dell’esercito siriano ha raggiunto la base aerea militare Abu Zuhur a est di Idlib. Il generale al-Hassan è comandante delle unità del Tigri e ha ricevuto dall’esercito siriano l’ordine di posizionarsi in questa regione. Insieme con altri militari ha esaminato la linea orientale del fronte. Secondo quanto riferito da media siriani, con questo si intende preparare l’offensiva rinviata.

L’esercito siriano intanto ha iniziato manovre militari nella regione. Inoltre viene riferito di voli di ricognizione su Idlib. Una fonte nell’esercito siriano ha annunciato l’inizio di un’offensiva su ampia scala nei prossimi giorni se gli jihadisti non si ritireranno dalla zona smilitarizzata. Non è stata nominata una data precisa.

 

ANF

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