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Diritti umani

Studente ferito a Cizre durante il coprifuoco punito con la pena detentiva di dieci anni

ŞIRNAK – Lo studente universitario Enes Aydoğan  che ferito era rimasto bloccato a Cizre durante il coprifuoco è stato sanzionato con una pena di 10 anni di detenzione. Il caso dello studente Enes Aydoğan è giunto alla conclusione. La Corte di Giustizia aveva punito lo studente universitario Aydoğan, che ferito,  era rimasto bloccato a Cizre durante il coprifuoco con 7 anni di carcere con l’accusa di ” essere membro di organizzazione illegale”. La Corte ha aumentato la pena detentiva a 10 anni e sei mesi.

Aydoğan ha dichiarato alla Corte: ” Ero andato a Cizre con i miei amici dell’università per viaggiare. Poi sono scoppiati i disordini e siamo rimasti bloccati in città. Ero rimasto con una famiglia sperando che i disordini sarebbero finiti presto. Poi volevo lasciare la città perchè i disordini non finivano. Poco dopo che sono uscito sono stato colpito”.

” Quando sono stato colpito ho perso conoscenza e sono stato portato da alcuni residenti di Cizre in una casa per un intervento medico. Quando mi sono sentito meglio volevo lasciare il distretto. Fuori dal distretto sono stato posto in detenzione dalla polizia durante il 48esimo giorno di coprifuoco. Non ho nessuna appartenenza o rapporti con nessuna organizzazione illegale.” ha dichiarato  Aydoğan.

L’avvocato di Aydoğan Filiz Ölmez detto ‘l’elemento di antimonio può essere trovato su tutte le persone che erano nel distretto durante il coprifuoco. Tutte le persone nel distretto sono state interessate dai conflitti. Dunque non potete accusare le persone  come membri di “organizzazione illegale” Testimoni segreti che hanno testimonianza su Aydoğan hanno affermato al processo che lui / lei non conoscono Aydoğan  e hanno citato che la polizia li ha costretti a firmare una testimonianza.”

Diha

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