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Kurdistan

Non ci piegheremo al colpo di stato a danno delle municipalità

La mattina della vigilia dell’Eid al-Adha E, l’amministrazione politica ha fatto irruzione in 28 comuni, affermando di avere “preso il potere” attraverso i sui fiduciari.Questo ci ricorda il colpo di stato di 30 anni fa, quello del 12 settembre del 1980.

Effettivamente non c’è alcuna differenza di ottica tra chi bombarda il Parlamento e quella di chi cancella la volontà popolare irrompendo furiosamente nei Municipi, gridando di avere “Preso il potere” e usurpando le volontà espresse localmente attraverso le elezioni.Ribadiamo che il regolamento che ha consentito le assegnazioni “fiduciarie” dei comuni è stato introdotto dell’AKP e da Erdoğan attraverso un decreto con il potere di legge vìola le clausole costituzionali, gli accordi internazionali democratici sottoscritti dalla Turchia e tra questi la Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo e la Carta Europea per il Governo delle Autonomie Locali e i diritti umani fondamentali.Poiché ignora la volontà degli elettori e rende inefficaci le amministrazioni locali, questa procedura illegale per noi è nulla.

L’obiettivo di questo colpo di Stato è affidare ai “fiduciari” governativi i comuni e le amministrazione locali delle città curde che sono eletti con percentuali di voto che vanno dal 65 al 95%. Questo atteggiamento arbitrario e illegale non farà altro che intensificare i problemi esistenti, causando la non risolvibilità per passi successivi del problema curdo.

Il popolo rivendica il diritto ad avere i sindaci e i consigli comunali che ha eletto. La gente non si piegherà a questa politica che ignora il suo voto e usurpa la sua volontà. La gente non si assoggetterà ad un regolamento illegale.

Il governo dovrebbe abbandonare immediatamente questa svolta pericolosa; dovrebbero smettere di volere approfittare del recente tentativo di colpo del il 15 luglio

Partito Democratico dei Popoli, Comitato Esecutivo Centrale

11 settembre 2016

Segue una lista delle province e dei distretti con i corrispondenti “fiduciari” governativi che hanno sostituito i rappresentanti democraticamente eletti.

Provincia di Batman- Ertuğrul Şeref Aksoy (vicegovernatore)
Provincia di Hakkari -Cüneyt Epçim (vicegovernatore)
Comune di Diyadin / Ağrı- Mekan Çeviren (Governatore)
Comune di Beşiri / Batman-Mustafa Maslak (Governatore)
Comune di Gercüş Batman -Ünal Koç (Governatore)
Comune di Silvan /Diyarbakır-Murat Kütük (Governatore)
Comune di Sur /Diyarbakır -Bilal Özkan (vicegovernatore)
Comune di Hınıs Erzurum – Bülent Ay (Governatore)
Comune di Tuzluca /Iğdır -İbrahim Civalek (Governatore)
Comune di Ilgın /Konya- Mehmet Karahan
Comune di Dargeçit/ Mardin – Mehmet Yaşar Yeşiltaş (Governatore)
Comune di Derik/ Mardin- Muhammed Fatih Safitürk (Governatore)
Comune di Mazıdağı/ Mardin-Halit Benek (Governatore)
Comune di Nusaybin/ Mardin- Ergün Baysal (Governatore)
Comune di Bulanık/ Muş-Ömer Şahin (Governatore)
Comune di Eruh/ Siirt – Murtaza Dayanç (Governatore)
Comune di Suruç/ Urfa-Tarık Açıkgöz (vicegovernatore)
Comune di Cizre/Şırnak- Ahmet Adanur (Governatore)
Comune di Silopi/Şırnak — Savaş Konak (Governatore)
Comune di Edremit/Van — İbrahim Özkan (vicegovernatore)
Comune di Erciş/Van İlçe Belediyesi Mehmet Şirin Yaşar (Governatore)
Comune di İpekyolu/Van –Önder Can (vivegovernatore)
Comune di Özalp/Van –Serdar Karal (Governatore)
Comune di Beşiri-İkiköprü /Batman –Mustafa Maslak (Governatore)
Comune di Centro-Hoşhaber/Igdir Bilgehan Karanfil (vicegovernatore)

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