Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Comunicati

Appello di solidarietà per il Bakur-Comunicato stampa

Nella regione sud orientale della Turchia da questa estate la popolazione è soggetta a periodi di coprifuoco durante i quali intere città sono bloccate con mezzi militari e in alcuni casi i centri urbani sono stati bombardati con elicotteri. Da agosto a dicembre gli attacchi violenti e ripetuti delle forze di polizia e militari hanno provocato la morte di 140 civili, fra questi donne e bambini; distrutto le infrastrutture (rete elettrica, acquedotti, strade, fogne) le attività commerciali, le case private ma anche gli edifici di culto.

Negli ultimi quattro mesi la situazione è precipitata ed in queste ore è stata dichiarata la chiusura a tempo indeterminato delle scuole e degli uffici governativi nella regione. Il distretto di Sur nella capitale del Bakur, Amed (Diyarbakir) è ancora oggi, per il 13° giorno sotto il sesto assedio e solo oggi sono stati uccisi due giovani di 18 e 20 anni. Le azioni di polizia speciale con artiglieria pesante e bombardamenti stanno distruggendo il quartiere storico riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e stanno provocando un numero sempre maggiore di profughi interni.

La MLRKI Onlus è vicina alle famiglie delle vittime, denuncia il massacro di civili e la distruzione di interi quartieri delle città che la Turchia sta compiendo nel sudest del Paese. Chiede all’opinione pubblica di mostrare la propria solidarietà con la popolazione curda facendo una donazione sul conto corrente della MLRKI Onlus con causale Bakur, i contributi saranno usati per la ricostruzione delle infrastrutture. ??

Invitiamo tutte e tutti a firmare la petizione on-line per fermare la distruzione di Sur:

STOP TO THE DEVASTATION OF THE HISTORICAL RELICS AND OF CIVILIAN MASSACRE IN THE DİYARBAKIR FORTRESS AND HEVSEL GARDENS CULTUREL LANDSCAPE

Bilancio di quattro mesi di attacchi alla popolazione civile in Bakur (nord kurdistan), i dati sono riferiti al periodo 16 agosto/ 11 dicembre (dove non specificato).

Amed/Diyarbakir

In sette distretti di Diyarbakir (Amed) è stato dichiarato il coprifuoco per 31 volte:
Sur 6 volte. L’ultimo ancora in corso (14/12). Popolazione 12.100.075.

Yenişehir 1 volta. Popolazione 206.000.534.

Lice 7 volte. Popolazione 26.000.427
Farquin/Silvan, 6 volte. L’ultimo assedio è durato per 12 giorni, i civili uccisi sono stati 8. Popolazione 86.000.663.
Bismil 4 volte. Popolazione del distretto 112.000.461
Hani 4 volte. Popolazione 32.000.413.
Dicle 1 volte. Popolazione 4.000.033.
Hazro 2 volte. Popolazione 1.700.054.

Mardin

In tre distretti di Mardin per 9 volte è stato dichiarato il coprifuoco:Nusaybin 5 volte, l’ultimo è durato ben 14 giorni durante i quali hanno perso la vita 9 persone e 19 civili sono stati feriti. La popolazione del distretto è di 11.600.068 persone.

Dargeçit 2 volte. Popolazione 28.000.601.

Derik 2 volte, l’ultimo assedio è durato 9 giorni ed è iniziato il 28/11 quando elicotteri dello Stato Turco hanno bombardato il centro della città. Popolazione del distretto 6.100.032 persone.

Şırnak

In 2 distretti di Sirnak per 5 volte hanno dichiarato coprifuoco:
Cizre 4 volte. Popolazione 132.000.857
Silopi 1 volta. Popolazione 12.100.011

Hakkari

Yüksekova 4 volte. Popolazione 11.700.044.

Muş

Nel distretto di Varto è stato dichiarato il coprifuoco 1 volta. Popolazione 32.000.378.

Batman

Nel distretto di Sason è stato dichiarato il coprifuoco 1 volta. Popolazione 30.000.644

Elazığ

Nel distretto di Arıcak è stato dichiarato il coprifuoco 1 volta. Popolazione 15.000.306.

La Polizia speciale turca ha ucciso circa 140 civili.

Quattro distretti di SIIRT sono stati dichiarati “zone di sicurezza speciale” nel periodo dal 21/11 al 5/12

Quattro distretti di BINGOL sono stati dichiarati “zone di sicurezza speciale” nel periodo dal 04/11 al 18/11

 

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5X1000 a UIKI Onlus

5 x Mille a
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Diritti umani

Lo sciopero della fame iniziato dai detenuti nelle carceri che chiedono “la libertà per Abdullah Öcalan e una soluzione politica al problema curdo” prosegue...

Diritti umani

I prigionieri politici in Turchia sono in sciopero della fame chiedendo una soluzione democratica alla questione curda. Esra Saçaklıdır dell’IHD di Amed ha parlato...

Diritti umani

MÊRDÎN – Nel caso KCK in corso a Mêrdîn (Mardin) dal 2014, 15 politici curdi, tra cui l’ex deputata Gülser Yıldırım, sono stati condannati...

Diritti umani

Dicle Müftüoğlu, co-presidente della DFG, che ha annunciato di aver iniziato uno sciopero della fame, ha dichiarato: “Come giornalista le cui attività professionali sono...