Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Kurdistan

Altri cittadini di Kobanê tornano a casa

Cittadini di Kobanê costretti a lasciare la loro città natale di fronte alla minaccia di strage da parte delle bande barbariche di ISIS continuano a tornare a casa via via che le forze delle YPG/YPJ conquistano ulteriori posizioni durante l’operazione in corso per la vittoria nella città di Kobanê in Kurdistan occidentale, Rojava.

 Altri 50 civili di Kobanê che hanno soggiornato a Suruç e villaggi sono tornati a casa ieri, dopo aver attraversato il varco del confine di Mürşitpınar (Kobanê Serxet). I civili, molti dei quali hanno baciato la terra mentre entravano nella loro città natale sono stati accolti dai dirigenti della Mala Gel (Casa del Popolo).

I cittadini di Kobanê hanno detto che da tempo volevano tornare, ma sono riusciti a farlo solo ieri, esprimendo inoltre la gioia di portare i loro figli nella loro terra.

I cittadini ritornati, i cui nomi sono stati annotati e registrati presso la Mala Gel, saranno sistemati in aree sicure della città.

ANF – KOBANÊ 31.12.2014

1 Comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5X1000 a UIKI Onlus

5 x Mille a
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

Condanne durissime contro l’Hdp. 42 anni a Demirtas, l’unico in grado di ridare forza e unità alla sinistra turca e curda. Prima del verdetto...

Turchia

Gültan Kışanak, Ayla Akat Ata, Meryem Adıbelli, Ayşe Yağcı e Sebahat Tuncel sono di nuovo libere. Ma non si sentono veramente libere. Dopo aver...

Turchia

Sara Kaya, ex co-sindaco del distretto di Nusaybin a Mardin, è stata rilasciata dal carcere il 9 maggio dopo un lungo periodo di detenzione....

Turchia

Un gruppo di 159 accademici, scrittori, parlamentari e avvocati ha chiesto il rilascio delle persone imprigionate nel processo di Kobanê e ha affermato: “Questo...