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Kurdistan

Passaporti americani trovati presso la sede centrale di Al Nusra

Dettagli accattivanti sui gruppi armati che attaccano il Rojava(Kurdistan Siria)sono emersi dai documenti sequestrati dalle Unità di Difesa Popolare (YPG) due giorni dopo aver perquisito le sedi centrali dei gruppi Islamic state of Iraq e Biladi Sham incluso il Fronte Al Nusara affiliato ad al Qaeda.

I documenti sequetrati da YPG hanno rivelato ancora una volta il fatto che i gruppi armati affiliati ad Al Qaeda che attaccano Ypg in Rojava agiscono con il supporto di potenze straniere,quella di Turchia in. particolare .

I documenti sequestrati comprendono un certo numero di carte d’identità e passaporti, tra cui quelli di americani, egiziani, tunisini e cittadini del Bahrein.

Uno dei passaporti trovati appartiene ad un cittadino degli Stati Uniti,i quali precedentemente avevano definito l’Al Nusra come organizzazione terroristica. Il cittadino americano e’ stato visto ad attraversare il confine con la Siria dalla Turchia.

Una carta di identita’ sequestrata appartiene a un membro dell’unità di intelligence siriana, Cemil Şahin.Secondo quanto riferito dall’agenzia stampa ANHA , i passaporti e le carte d’identità trovate appartengono a:

– Emir Faruk İbrahim, dallo stato americano della Pennsylvania, che ha attraversato la Turchia attraverso l’aeroporto Atatürk di Istanbul;

– Faruk Zeki İbrahim, originario dell’Egitto e nato negli Stati Uniti

-Abdulrehman Adel Hasan Hamad del Bahrain

-Cemal Ali Riad Alaaddin dalla capitale egiziana Il Cairo che ha attraversato la Turchia attraverso l’aeroporto Atatürk di Istanbul.E’ stato segnalato per essere stato in Arabia Saudita, in Giordania, l’Iraq e la Libia con lo stesso passaporto.

-Ridha Hüseyin Mansori dalla Tunisia che è andato in Libia il 25 febbraio 2013 ed e’ arrivato all’aereoporto Atatürk di Istanbul entro lo stesso giorno.

Gli altri documenti YPG sequestrati comprendono i bozzetti dei quartieri militari generali a Serêkaniyê, Tiltemir e Hassakeh.

Traduzione a cura della Redazione di ReteKurdistan Italia

 
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