Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Kurdistan

Gli obiettori di coscienza costituiscono un’associazione in Turchia

[divider]16 Maggio 2013 [/divider]Gli obiettori di coscienza in Turchia hanno stabilito di costituire la prima associazione il 18 maggio – durante la settimana della Giornata Internazionale obiettori di coscienza.

L’associazione sarà aperta a tutti coloro che rifiutano il servizio militare obbligatorio per motivi religiosi, morali o politici.

Oğuz Sönmez della Piattaforma contro la guerra (Savaş Karşıtları Platformu) ha detto che avevano programmato di costituire un’associazione da molto tempo, ma non erano in grado di realizzarla per mancanza di risorse umane e di motivazione.

“Per me, la persecuzione di alcuni obiettori è sempre stata una priorità. Come sapete sono stati sottoposti alla tortura nelle carceri militari. Non siamo riusciti a stare dietro alcuni di loro”,

Le loro famiglie hanno avuto momenti veramente difficili. Un’associazione potrebbe aiutarli. Naturalmente, quello che ci serve è il riconoscimento del diritto di obiezione di coscienza.

La Turchia è ancora l’unico paese al Consiglio d’Europa che non riconosce il diritto all’obiezione di coscienza. Tutti i paesi dell’UE riconoscono questo diritto.

 Corte europea dei diritti dell’uomo ha costretto i suoi paesi membri a riconoscere il diritto all’obiezione di coscienza, nel luglio 2011.Questo vincola la Turchia.

5-10 anni fa, idee come l’obiezione di coscienza venivano considerate  come immaginarie in Turchia. Ora siamo quasi realizzando la nostra associazione. Abbiamo sofferto molto per arrivare a questo punto. Il nostro obiettivo è quello di dare il via alla nostra associazione con 100 soci fondatori.

Il 18 maggio, organizzeremo un raduno per celebrare la Giornata Internazionale dell’obiezione di coscienza per annunciare la fondazione della nostra associazione.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

In un comunicato stampa diffuso in occasione dell’anniversario della cerimonia di rogo delle armi, le Madri della Pace di Istanbul hanno chiesto l’emanazione delle...

Diritti umani

Un cittadino che stava ascoltando una canzone di Ahmet Kaya in un negozio di çiğköfte* a Bursa è stato vittima di un’aggressione razzista da...

Kurdistan

Manifestando davanti al Parlamento nel primo anniversario della cerimonia del rogo delle armi, le donne hanno criticato il fatto che nell’ultimo anno il Parlamento...

Turchia

Nell’anniversario della cerimonia di rogo delle armi del PKK, la co-presidente del partito DEM, Tülay Hatimoğulları, ha chiesto condizioni di lavoro e di vita...