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Retekurdistan.it | 14 dicembre 2017

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La vita comunitaria di Sur sacrificata alla rendita

La vita comunitaria di Sur sacrificata alla rendita

9 ottobre 2017


DİYARBAKIR- La Piattaforma per la Solidarietà con Sur reagisce alla distruzione in corso nei quartieri di Alipaşa e Lalebey del distretto di Sur di Diyarbakır e evidenzia che la demolizione si estenderà a Hevsel e a Fiskaya. La componente della Piattaforma Benazir Coşkun ha enfatizzato che l’obiettivo principale della demolizione è la vita comunitaria.

Mentre il coprifuoco nel distretto di Sur di Diyarbakır continua ad essere imposto in alcuni quartieri, nel distretto prosegue anche la demolizione. La demolizione è in corso anche in alcuni quartieri dove non è in vigore il coprifuoco. I quartieri di Alipaşa e Lalebey sono due di queste zone e sono stati bloccati e la demolizione si sta estendendo a un’area più ampia.

Molte organizzazioni hanno visitato la popolazione di Sur per sostenerla, negli ultimi giorni componenti della Piattaforma per la Solidarietà con Sur sono arrivati da Istanbul a Diyarbakır per mostrare il loro sostegno. La Prof. Ayşe Erzan, Co-portavoce della piattaforma, ha evidenziato che la demolizione e il blocco a Sur sono contrari agli accordi firmati dall’UE, dall’ONU, dalla Turchia e da tutte le organizzazioni per i diritti umani.

Obiettivo memoria storica

Ayşe ha detto, “La demolizione di Sur cancella tutta la storia e distrutte il tessuto di insediamenti vecchi di migliaia di anni. Sur decisamente non merita il processo di ricostruzione nell’ambito del quale verranno costruite case di cemento. Lo scopo è di distruggere la memoria storica e la storia.”

I media tradizionali di massa non ne parlano!

Affermando che a Istanbul è stato lanciato un appello per Sur, Ayşe ha detto, “Abbiamo messo tavoli nelle strade e cercato di parlare alla gente della distruzione a Sur. Non vedono e non sanno di questa demolizione. I media mainstream non ne parlano. In questo modo vogliono coprire la demolizione. I diritti di queste persone vengono violati apertamene. Questa questione andrebbe portata alle autorità internazionali perché quello che sta succedendo è contrario agli accordi internazionali per la protezione della cultura, al diritto all’abitare e ai diritti umani. A questo proposito a livello individuale e di organizzazioni dobbiamo cercare di far sapere a tutti quello che sta succedendo.”

Un’altra componente della Piattafroma, Benazir Coşkun, ha affermato che come Piattaforma loro hanno svolto un lavoro coordinato a Istanbul e a Diyarbakır per tre mesi. Benazir ha affermato che sei quartieri di Sur sono stati spianati e ha aggiunto, “Sur ha una storia di settemila anni ed è un sito che fa parte del patrimonio culturale dell’UNESCO. La demolizione non finisce con solo sei quartieri. La demolizione andrà avanti in altri 11 quartieri. Non finirà a Sur; si stenderà a Fiskaya e Hevsel. Quindi la vita comunitaria verrà sacrificata alla rendita e annientata.”

Benazir ha ricordato che la popolazione di Sur non ha lasciato le proprie case anche se sono state lasciate senza acqua e elettricità per mesi. Benazir ha detto che non lasceranno sola la popolazione di Sur.

 

JinN.


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