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Retekurdistan.it | 19 giugno 2019

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Il DTK invita l’opinone pubblica ad agire mentre Leyla Güven è giunta al 41 ° giorno di digiuno

Il DTK invita l’opinone pubblica ad agire mentre Leyla Güven è giunta al 41 ° giorno di digiuno

18 dicembre 2018


Il DTK ha invitato l’opinione pubblica ad agire nel 41 ° giorno dello sciopero della fame portato avanti dalla co-presidente Leyla Güven. La Co-presidente del Congresso della società democratica (DTK) e deputata di Hakkari del Partito democratico dei popoli (HDP) Leyla Güven è giunta al 41° giorno di sciopero della fame. Lei sta chiedendo la fine del regime di isolamento imposto al leader curdo Abdullah Ocalan.

Il DTK ha affermato in una dichiarazione scritta che ” lo sciopero della fame si è diffuso in Kurdistan, in Turchia ed in Europa e ha aggiunto: ” La richiesta della nostra Co-presidente è molto chiara ed inequivocabile.  L’isolamento imposto al leader del popolo curdo Abdullah Ocalan è stato ulteriormente aumentato fino al punto di diventare isolamento assoluto.

L’isolamento assoluto non può essere considerato umano, morale e legale, e certamente non può essere politicamente accettato. È chiaro che non verrà ottenuto l’isolamento sociale, ed invece il caos sociale verrà approfondito senza che questo isolamento assoluto venga rimosso, e i danni alla pace sociale, politica e culturale  aumenteranno.”

La dichiarazione del DTK ha anche affermato che: ” La strada per assicurare la pace e la normalizzazione in tutti gli ambiti della vita, è attraverso l’adeguata comprensione e la risposta alla richiesta della nostra Co-presidente Leyla Guven. La sua rivendicazione è nei fatti la richiesta di tutti i popoli.”

La dichiarazione termina con l’appello del DTK” all’opinione pubblica, alla nostra gente, agli ambienti del lavoro e della pace a sposare la richiesta della nostra co-presidente al 41° giorno di sciopero della fame. Allo stesso modo, chiediamo alle istituzioni e alle organizzazioni nazionali e internazionali e alle organizzazioni per i diritti umani di parlare apertamente di questo problema “.

 

ANF


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