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Diritti umani

Quotidiani occidentali accusano l’esercito turco di utilizzare armi vietate, descrivendoli come criminali

Il quotidiano britannico Sunday Express ha accusato l’esercito di occupazione turco di utilizzare ad Afrin armi vietate e Napalm, accusandola di violare la legge internazionale, mentre il quotidiano Indipendent ha descritto i turchi come criminali.

Il quotidiano britannico ha posto in evidenza’intensificazione dell’aggressione turca ,attraverso i bombardamenti e l’utiizzo di armi vietate a livello internazionale, in un rapporto intitolato: “Mentre l’intensità dei combattimenti si intensificano, la Turchia utilizza Napalm contro i civili in Siria.”

 Il quotidiano conferma che la Turchia sta violando il diritto internazionale utilizzando Napalm contro i civili in Siria mentre continuano gli scontri tra l’esercito turco e le Forze Democratiche Siriane (FDS).

“L’esercito turco sta utilizzando il proibito Napalm contro i civili” il giornale ha citato la Co-presidente del Consiglio Democratico della Siria, Ilham Ahmed che ha definito il consiglio,  che ha affermato che la Turchia stava usando armi proibite contro i civili, “laicista non islamico”.

Il quotidiano ha osservato che il diritto internazionale non proibisce specificatamente l’utilizzo del Napalm contro obiettivi militari, ma ne priobisce l’utilizzo contro la popolazione civile, in conformità con la Convenzione della Nazioni Unite su alcune armi convenzionali.” Il quotidiano Indipendent a sua volta ha confermato, secondo un rapporto che sostiene che la Turchia afferma di compattere le Unità di Protezione del Popopolo (YPG) ma prende di mira i civili e li uccide con l’artiglieria che “la Turchia sta ripulendo etnicamente Afrin attraverso bombardamenti di artiglieria, prendendo di mira le abitazioni e massacrando intere famiglie, descrivendoli come criminali.

 

(H/S)

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