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Kurdistan

I feriti non possono uscire dopo la demolizione della parete del seminterrato

Le forze di sicurezza turche hanno nuovamente impedito il recupero dei feriti e dei morti dal seminterrato dove rimangono intrappolati a Cizre, provincia di Şırnak, da 8 giorni.

Il seminterrato ha visto la settima morte tra i feriti oggi, quella di Sultan Irmak, dopo un’aggressione delle forze di Stato dispiegate nella zona, seguita al tentativo delle ambulanze del comune di Cizre di accedere all’edificio per salvare i civili intrappolati. Altre nove persone vicine ai feriti nel seminterrato erano pronte a trasportare le vittime al di fuori, da cui le ambulanze del comune di Cizre le avrebbero condotte in ospedale.

L’aggressione di oggi che è giunta subito dopo l’arrivo delle ambulanze ha demolito un muro del seminterrato, che ha chiuso l’unica via d’uscita.

Tuttavia, le autorità di polizia hanno negato l’aggressione e la demolizione, di conseguenza il governatore distrettuale di Cizre ha inviato due membri del personale dei vigili del fuoco per controllare la scena. Anche a questi è stato impedito l’ingresso nell’edificio da parte della polizia.

ŞIRNAK – ANF

 

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