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Kurdistan

KCK:L’AKP mira a sacrificare il processo di risoluzione per le elezioni

(DİHA) – La co-presidenza del consiglio esecutivo della KCK (Unione delle comunità del Kurdistan)ha dichiarato che il governo dell’AKP ha presentato una nuova politica e concezione riguardante sia la risoluzione ed il processo elettorale.

Rilasciando una dichiarazione sui recenti sviluppi in Turchia e nel Kurdistan del nord,la KCK ha evidenziato che il presidente turco Erdoğan  ed il governo dell’AKP hanno recentemente perseguito una politica che ha creato tensione e conflitto nella società e ha messo a dura prova il processo di risoluzione.

Il comunicato della KCK ha sottolineato che:”Le missioni delle delegazioni dell’HDP a Imrali sono state oggettivamente sospese.Una commissione di monitoraggio non è stata istituita,nè sono stati avviati i negoziati.Il processo di risoluzione,che è troppo importante per sacrificare gli interessi di qualsiasi parte e le elezioni,è stato congelato.Il governo dell’AKP non ha assunto provvedimenti entro questo processo che è plasmato dalle direttive di Erdoğan dalla parte dell’AKP.Erdoğan ha chiaramente sollevato obiezioni all’incontro di Dolmabahçe delle delegazioni statali e l’HDP e alla formazione di una commissione di monitoraggio “.

La KCK ha osservato che, in linea con le dichiarazioni di Erdogan,che il governo dell’AKP ha presentato una nuova politica e concezione riguardante sia la risoluzione ed il processo elettorale,con la quale mirava a lasciare il posto alle provocazioni e alle operazioni attraverso la tensione e il conflitto.

Le provocazioni sono state sviluppate passo dopo passo come parte di un piano e di una strategia

La KCK ha dichiarato che le recenti provocazioni avviate con le operazioni militari a Mardin e Ağrı / Diyadin sono state seguite da attacchi consecutivi all’HDP,inclusi gli attacchi armati agli uffici del partito ad Antalya, Hatay, İstanbul,Rize, Bursa  e alla sede centrale ad Ankara.Nessun dubbio che tutto questo non è accaduto per coincidenza,ed è stato sviluppato passo dopo passo come parte di un piano e una strategia.

Il comunicato prosegue,sottolineando che nonostante tutto questo, Erdoğan cerca ancora di dare la colpa all’HDP e alle forze democratiche per l’uccisione da parte della polizia di decine di patrioti durante la rivolta del 6-7 ottobre.Era lo stesso stato che ha ucciso 7 bambini in Cizre entro poche settimane,ed è lo stesso ed è Erdoğan e il governo dell’AKP che devono rendere conto dell’omicidio di patrioti curdi ad  Amed, Cizre e in molti luoghi del Kurdistan. “

La KCK ha affermato che il fatto che Erdogan tenti ancora di dare la colpa all’ HDP e al movimento per la libertà rivela che essi manterranno le politiche di genocidio politico e culturale che hanno perseguito fino ad ora.

L’AKP mira a sacrificare il processo di risoluzione per le elezioni

Secondo la KCK la ragione dei modi opprimenti,sciovinisti,autoritari dell’AKP è il fatto che si vuole sacrificare il processo di risoluzione per le elezioni.Le dichiarazioni di Erdoğan e dei funzionari dell’AKP,rendono evidente che si vuole trascinare la guerriglia negli scontri,e del perchè stanno avendo luogo attacchi contro l’HDP.ha affermato la KCK,avvertendo che le forze della guerriglia stanno agendo in linea con lo spirito del cessate il fuoco in corso,e gli attacchi quotidiani di artiglieria dell’esercito turco,i voli di ricognizione e le operazioni nelle zone della guerriglia costituiscono un pericolo.

La crescita dell’HDP spaventa l’AKP

Osservando che Erdoğan il governo dell’AKP sono piuttosto impauriti ed in ansia in quanto l’ HDP è in aumento con il proprio progetto di vita democratica e libera,la KCK ha dichiarato che l’altro obiettivo degli attacchi e delle provocazioni è quello di portare HDP al di sotto della soglia di sbarramento.La KCK ha sottolineato che tutte queste cose non devono tuttavia indurre HDP all’inazione,perché ha effettivamente superato la soglia e già ora ha vinto le elezioni,il che significa la democratizzazione della Turchia e mettere a disposizione le condizioni per la soluzione della questione curda.

“Tutti i popoli e gruppi confessionali che desiderano una Turchia democratica e un Kurdistan libero,i giovani,le donne,i lavoratori,e tutti coloro che si schierano con la democrazia,la pace e la libertà sosterranno HDP.Democrazia vera,libertà,fraternità e pace si otterranno su questa base “.

La co-presidenza del consiglio esecutivo della KCK ha sottolineato che Erdoğan ed il governo dell’AKP devono sviluppare politiche in considerazione di queste verità,istituendo un comitato di monitoraggio ed avviando negoziati con il leader del popolo curdo, Abdullah Öcalan nel più breve tempo possibile.

“Gli attacchi e le provocazioni contro HDP non sono a beneficio di nessuno.Queste politiche sporche e pericolose devono essere abbandonate immediatamente”,ha dichiarato la KCK,invitando il popolo curdo e tutti le forze democratiche a migliorare la lotta per la democrazia e la libertà in modo più determinato e dedicato senza fare un solo passo indietro.

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