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Retekurdistan.it | 15 dicembre 2019

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Un’altra ondata di detenzioni e di arresti in vista del congresso di HDP

Un’altra ondata di detenzioni e di arresti in vista del congresso di HDP

2 dicembre 2019


La nota informativa del nostro vice co-presidente Hişyar Özsoy in merito alle detenzioni e agli arresti in vista del quarto congresso ordinario del nostro partito: HDP svolgerà il proprio congresso ordinario alla fine del febbraio 2020. Simile allo schema che abbiamo osservato in vista di tutti i congressi del partito e le elezioni negli ultimi quattro anni, il governo sta intensificando la pressione sui membri del nostro partito e i nostri elettori. L’idea è di paralizzare HDP e di impedirgli di organizzare un forte congresso.

Nelle ultime due settimane, oltre 150 dirigenti, membri e simpatizzanti di HDP sono stati posti in detenzione e molti di essi sono stati successivamente arrestati e incarcerati. Il 14 novembre a Gaziantep 57 persone, compreso il co-presidente di HDP della provincia, sono stati posti in detenzione a causa delle attività del partito e degli incontri che si sono svolti nella sede locale del partito.

24 dei 57 fermati sono stati arrestati dopo circa una settimana di detenzione. Successivamente, altri 10 dei fermati sono stati arrestati su richiesta del procuratore. Il 27 novembre 2018, operazioni simultanee di polizia hanno avuto luogo a Diyarbakır, Ağrı, Batman, Adiyaman, Siirt, Bursa, Izmir, Mardin, Muş, Kocaeli, e Ankara. Nella sola Kocaeli, 23 persone, compresi membri dell’assemblea di HDP, dirigenti e avvocati, sono stati posti in detenzione in modo brutale.

A Batman, almeno 21 persone, compresi dirigenti, ex candidati e delegati del Congresso della società democratica (DTK) sono stati posti in detenzione. Ad Ankara, 11 persone, compreso il Co-presidente della sezione di Ankara dell’Associazione dei diritti umani (IHD), un dirigente del Comitato centrale del Partito democratico delle regioni (DBP), un membro dell’Assemblea del Partito di HDP e un dirigente dell’Unione dei lavoratori della sanità (Ses).

Inoltre, almeno 8 persone a Diyarbakir, 7 a Mardin, 3 a Muş, 4 a Ağrı, 7 a Bursa, 7 a Siirt, e 6 persone ad İzmir sono state arrestate. Una settimana prima, i Co-sindaci di HDP di Suruç distretto di Urfa, e di Savur, Mazidagi e Derik, distretti di Mardin sono state arrestate– tutti sindaci di sesso femminile.

Con il recente primo pacchetto di “riforme giudiziarie” il governo dell’AKP afferma di avere adottato un solido provvedimento verso il ripristino della democrazia e dello stato di diritto.

Queste detenzioni e arresti, tuttavia, sottolineano il fatto che il discorso dell’AKP capovolge la realtà: la legislazione di emergenza è diventata permanente, tutti i diritti e le libertà rimangono sospese, e la caccia alle streghe contro HDP continua con una pesante dose di criminalizzazione e di terrorizzazione.

Sopravviveremo a questo attacco come abbiamo fatto nei precedenti. Nonostante l’intensificazione della repressione, promettiamo di organizzare un altro spettacolare congresso alla fine di febbraio.

Hişyar Özsoy

Vice Co-presidente e deputato di Diyarbakir

 

 

 

 

 


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