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Retekurdistan.it | 20 luglio 2019

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Zehra Doğan arrestata a Berlino per un’azione per Hasankeyf

Zehra Doğan arrestata a Berlino per un’azione per Hasankeyf

13 luglio 2019


La giornalista e artista curda Zehra Doğan è stata arrestata dopo un’azione-performance nel museo Pergamon di Berlino. Anche altri tre artisti sono stati fermati.La giornalista e artista curda Zehra Doğan è stata arrestata a Berlino sabato. Lo ha fatto sapere la 30enne attraverso il servizio di notizie brevi Twitter. Oltre a Doğan sono stati sottoposti a fermo anche gli artisti Juan Golan Elibeg, Aurélie Gerardin e Thomas Lamouroux. I quattro avevano presentato una performance-art nel museo Pergamon sull’isola dei musei a Berlino per il sito storico di Heskîf (Hasankeyf), gravemente minacciato dal progetto della diga di Ilisu.

Oggi sull’isola dei musei c’era molta folla. Dopo due decenni di progettazione e nove anni di costruzione numerosi problemi, è stato inaugurato l’edificio centrale di accoglienza dell’isola dei musei, patrimonio dell’umanità, la nuova Galleria James-Simon.

Zehra Doğan, come Elibeg, Gerardin e Lamouroux attualmente sono ancora sottoposti a fermi di polizia e interrogatori. Non ci sono ulteriori informazioni.

Chi è Zehra Doğan?

Zehra Doğan è una delle fondatrici dell’agenzia stampa di donne JINHA. Come artista rappresenta le condizioni politiche e la vita delle donne. Durante la resistenza di autogoverno in Kurdistan del nord la giornalista aveva riferito da Nisêbîn (Nusaybin) e Cizîr (Cizre). Per via del suo lavoro giornalistico e di un’immagine che mostra la bandiera turca davanti a case devastate dai carri armati, Zehra Doğan era stata arrestata il 21 luglio 2016 e messa in carcerazione preventiva. L’accusa era „appartenenza“ e „propaganda per un’organizzazione terroristica“. Il 9 dicembre 2016 Zehra Doğan è stata assolta dall’accusa di appartenenza a un’organizzazione terroristica, ma un ricorso il 2 giugno 2017 ha confermato la condanna a due anni, nove mesi e 22 giorni di carcere per via delle sue attività nei social media e della „propaganda terroristica“. È stata messa nuovamente in carcere, prima ad Amed (Diyarbakir), poi con altre venti donne è stata trasferita a Tarso contro la sua volontà. Il 24 febbraio, Zehra Doğan dopo due anni e un mese è stata rilasciata dal carcere.

Durante la carcerazione Zehra Doğan ha fatto dei reportage insieme alle altre prigioniere e ha dipinto quadri su carta di giornale e cartoni perché i suoi materiali da disegno erano stati sequestrati. I suoi quadri sono stati esposti in molti Paesi europei.

Fonte: ANF


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