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Diritti umani

La Germania continua a sostenere Erdoğan

Le proposte di embargo sulle armi alla Turchia, presentate al Bundestag da due dei principali partiti di opposizione in Germania, i Verdi e il Partito della Sinistra sono state respinte. Il governo Merkel al potere in Germania ed i suoi alleati di coalizione continuano a sostenere le politiche di guerra della Turchia.

Una delegazione di pace diretta a Erbil (Hewler) per un dialogo sulle azioni della Turchia nella regione, è stata bloccata dalla polizia tedesca. La delegazione comprendeva parlamentari e una serie di personalità di fama internazionale.

Il governo Merkel insiste anche sulla vendita di armi alla Turchia. Sia i Verdi che il Partito della Sinistra hanno presentato proposte per imporre un embargo sulla vendita di armi alla Turchia a causa delle sue politiche di guerra nel Mediterraneo orientale, nel Nagorno-Karabakh, in Libia e in Siria. Tuttavia, le proposte non sono passate all’Assemblea federale.

La proposta preparata dal Partito della Sinistra, intitolata “No alle armi alla Turchia”, è stata respinta anche grazie ai voti di CDU/CSU, SPD e FDP. Il Partito della Sinistra ha votato a favore della proposta dei Verdi, mentre i deputati di AfD si sono nuovamente astenuti.

Anche un’altra proposta preparata dai Verdi, denominata “Cancellare i permessi di vendita di sottomarini alla Turchia”, è stata respinta dai voti di CDU/CSU, SPD e FDP. Il Partito della Sinistra ha votato la proposta a sostegno dei Verdi, mentre i deputati di AfD si sono astenuti.

Nella proposta presentata dal Partito della Sinistra al parlamento, si è affermato che le società tedesche hanno venduto alla Turchia parti e attrezzature per un valore di 128,8 milioni di euro in base a permessi di esportazione militare approvati dal governo federale, a seguito dei quali la Turchia è stata in grado di stabilire un flotta di veicoli aerei senza equipaggio (UAV).

La proposta sosteneva che i materiali inviati con 33 approvazioni di vendita separate tra il 2009 e il 2018 fossero stati utilizzati in apparecchiature militari UAV.

Ha inoltre osservato che Ankara ha utilizzato UAV militari nella sua guerra contro i curdi nel sud-est della Turchia e nel nord dell’Iraq e della Siria, nonché in Libia, e che ci sono state segnalazioni che gli UAV militari turchi erano stati schierati anche nel Nagorno-Karabakh.

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