Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Turchia

La prigioniera politica Aysel Koç deceduta nel carcere di Sincan

L’attivista MKP Aysel Koç reclusa dal 2012, è deceduta nel carcere femminile di Sincan. Il suo avvocato chiede di vedere il rapporto dell’autopsia. La prigioniera politica Aysel Koç dell’organizzazione di sinistra maoista MKP è deceduta nel carcere di Sincan. L’attivista era stata condannata all’ergastolo aggravato nel processo contro il Partito Maoista Comunista (MKP). La direzione del carcere ha comunicato alla famiglia che avrebbe „commesso suicidio“. L’avvocato di Koç ha dichiarato che chiede di visionare il rapporto dell’autopsia. Rappresentanti dell’associazione per i diritti umani IHD a Ankara si sono avviati verso l’istituto di medicina forense per ottenere informazioni sulla morte della prigioniera.

Aysel Koç era stata arrestata il 15 novembre 2012 nell’ambito di un attacco turco contro la guerriglia dell’MKP/HKO a Dersim-Pilûr. L’attacco fu un crimine di guerra. L’esercito turco gettò gas tossico un una grotta in cui aveva luogo una riunione dell’MKP/HKO e massacrato una gran parte, 24 persone, dei presenti. Koç fu catturata viva e da allora si trovava in carcere.

Fonte: ANF

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

In un comunicato stampa diffuso in occasione dell’anniversario della cerimonia di rogo delle armi, le Madri della Pace di Istanbul hanno chiesto l’emanazione delle...

Diritti umani

Un cittadino che stava ascoltando una canzone di Ahmet Kaya in un negozio di çiğköfte* a Bursa è stato vittima di un’aggressione razzista da...

Kurdistan

Manifestando davanti al Parlamento nel primo anniversario della cerimonia del rogo delle armi, le donne hanno criticato il fatto che nell’ultimo anno il Parlamento...

Turchia

Nell’anniversario della cerimonia di rogo delle armi del PKK, la co-presidente del partito DEM, Tülay Hatimoğulları, ha chiesto condizioni di lavoro e di vita...