Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Turchia

Gejwer Aydın: Le madri faranno qualsiasi cosa per i loro figli in sciopero della fame

Uno dei prigionieri in sciopero della fame contro l’isolamento messo in atto a Imralı è Mizar Aydın. Si trova nel carcere chiuso di tipo F aTekirdağ ed è in sciopero della fame da 49 giorni.Gejwer Aydın, madre del prigioniero in sciopero della fame ha detto.La loro azione è per la direzione, per il popololo sono pronta a fare quello che deve fare una madre ovunque sia necessario. Insieme possiamo fare più rumore.”
Il terzo di 9 figli, Mizar Aydın è nato a Baskale, Van, ed ha trascorso l’infanzia ad Adana.

Kejwer Aydın ha detto che la situazione economica della loro famiglia non è molto buona, ma non si lamenta. Sono una delle migliaia di famiglie che sono andate a vivere ad Adana per le pressioni da parte dello Stato.

Famiglia lavoratrice

Kejwer Aydın ha detto che tutti i suoi figli hanno iniziato a lavorare in giovane età e che l’intera famiglia si guadagna da vivere lavorando nei giardini come pulitori.

“Non potevamo alzare la nostra voce per necessità. Nonostante Mizar non ha creato molti problemi da bambino, ha iniziato a porre problemi quando ha iniziato a interrogarsi sul suo Paese. Era arrabbiato anche quando gli abbiamo detto che ci saremmo trasferiti qui. Forse anche questo ha aumentato la sua determinazione a lottare.”

La madre di Mizar Aydın ricorda che suoi figlio quando era più giovane, mandava soldi in carcere. “Un giorno – raconta – quando è venuto a trovarmi, gli ho chiesto,  ‘figlio, cosa fai con il denaro che non lasci a casa?’ Disse, ‘madre, come potrei sostenere chi è in carcere se ti do i soldi che guadagno al lavoro? Gli amici in carcere non hanno né cibo né bevande.’Era così attaccato alla causa e ai suoi amici.”

Appello alle autorità: Ascoltate la nostra voce

Kejwer Aydın ha aggiunto: “Mio figlio era coinvolto in ogni tipo di lavoro. Partito, lavoro con i giovani; era costantemente impegnato nella lotta. È stato fermato e messo in carcere. Mio figlio è stato portato via mentre era al lavoro. Lavorava in una fabbrica, e un giorno sono arrivati e lo hanno arrestato mentre lavorava. Or è in sciopero della fame. La loro azione è per la direzione, per il popolo. Sono pronta a fare qualsiasi cosa che appartiene al mio ruolo di madre e ovunque sia necessario. Tutte le madri sono pronte, lo sappiamo. Tutte le famiglie dei prigionieri sono pronte.”

La madre di Mizar Aydın si appella alle autorità: “Agiamo, devono ascoltare la nostra voce. Dobbiamo metterci insieme e alzare la nostra voce. Se agiamo insieme, la nostra voce sarà più forte.”

 

ANF

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5X1000 a UIKI Onlus

5 x Mille a
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

L’Associazione per i diritti umani ha affermato che nei primi sei mesi del 2024 si sono verificate 3.900 violazioni dei diritti nel Kurdistan settentrionale....

Turchia

Ad Amed (Diyarbakir) i sostenitori di Hüda Par stanno diventando sempre più violenti. Il partito islamista, che l’anno scorso è entrato nel parlamento turco...

Diritti umani

ŞIRNEX – Molti edifici storici saranno allagati se verrà completata la costruzione della “diga Cizre” sul fiume Tigri. Il progetto della “Diga di Cizre”...

Libertà per Öcalan

In una conferenza stampa tenutasi presso la sede del partito ad Ankara, la portavoce Ayşegül Doğan ha sottolineato le violazioni dei diritti umani nella...