Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Senza categoria

La polizia assalta sciopero della fame ad Amed

La polizia turca ha fatto irruzione con la violenza nella sede HDP di Amed e ha arrestato sette persone. Nell’edificio è in corso uno sciopero della fame.Già per la seconda volta nel giro di pochi giorni la polizia è penetrata nella sede del Partito Democratico dei Popoli (HDP) ad Amed (Diyarbakir) per arrestare gli attivisti in sciopero della fame all’interno dell’edificio. In precedenza diversi deputati HDP avevano cercato di impedirlo. I poliziotti hanno usato violenza contro i deputati, sfondato la porta e rotto le finestre.

I due deputati Tayip Temel e Murat Sarıç che oggi si sono uniti allo sciopero della fame della loro collega Dersim Dağ, sono stati picchiati dalla polizia, sette persone sono state arrestate. Come fa sapere la deputata Ebru Günay, la polizia tiene chiuso l’ingresso all’edificio, non ci sono contatti con le persone all’interno della sede. Anche ai giornalisti viene impedito di passare.

Lo sciopero della fame già poco dopo il suo inizio, il 3 marzo, era stato aggredito su ordine del Ministro degli Interni, cinque scioperanti vennero arrestati.

 

ANF

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5X1000 a UIKI Onlus

5 x Mille a
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

Memet Sıddık Akış, co-sindaco eletto del comune di Hakkari, è stato arrestato questa mattina e sostituito dal governatore di Hakkari. Il fascicolo investigativo utilizzato...

Turchia

La deputata del partito DEM Ceylan Akça-Cupolo chiede un’indagine sullo sfollamento forzato della popolazione di Sur avvenuto dopo la distruzione del quartiere storico. Il...

Turchia

Condanne durissime contro l’Hdp. 42 anni a Demirtas, l’unico in grado di ridare forza e unità alla sinistra turca e curda. Prima del verdetto...

Turchia

Gültan Kışanak, Ayla Akat Ata, Meryem Adıbelli, Ayşe Yağcı e Sebahat Tuncel sono di nuovo libere. Ma non si sentono veramente libere. Dopo aver...