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Kurdistan

Il Tribunale vieta i manifesti dell’8 Marzo a Diyarbakir

[divider]5 Marzo2013 [/divider] Il Consiglio dei Giudici di Diyarbakir ha vietato il manifesto della Giornata Internazionale delle Donne pubblicato dal Movimento Democratico delle Donne Libere, per il fatto di aver violato l’articolo 10 della legge Antiterrorismo.

Il Consiglio ha sentenziato che il manifesto bilingue che raffigura 6 donne, inclusi membri del PKK, diffonde propaganda per le organizzazioni terroristiche PKK/KCK. La distribuzione del manifesto e’ vietata e tutti i manifesti affissi verranno rimossi.

Il manifesto raffigura le foto di Rosa Luxemburg, Clara Zetkin, Leyla Qasim, Sakine Cansız, Fidan Doğan e Leyla Şaylemez con la scritta “La vostra parola è la nostra. La vostra strada è la nostra”.

“Quando ci hanno detto di andare alla stazione di polizia in relazione al manifesto, ci hanno chiesto chi era Rosa,” ha dichiarato uno degli organizzatori della manifestazione dell’8 Marzo”.
“Loro [la polizia] non credevano alla nostra spiegazione e hanno detto che avrebbero effettuato delle ricerche su Rosa.

La Polizia ci ha ordinato di rimuovere i nostri manifesti proprio perché non era un loro compito”.

Istanbul – BIA Notizie  28 febbraio 2013

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