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Retekurdistan.it | 18 gennaio 2020

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Diritti umani in Turchia: L’HDP fa un bilancio sconvolgente

Diritti umani in Turchia: L’HDP fa un bilancio sconvolgente

15 dicembre 2019


Il portavoce HDP Günay Kubilay dichiara: „La richiesta di nuove elezioni deve diventare più forte, si tratta di liberarsi da questo governo.“ Kubilay definisce l’attacco mortale della polizia militare a Dûtax un „crimine crudele“.

Il portavoce del Partito Democratico dei Popoli (HDP) Günay Kubilay ha organizzato una conferenza stampa nella sede HDP a Ankara. Ha ricordato i massacri durante l’assedio militare di quattro anni fa di Cizîr (Cizre), Şirnex (Şırnak), Silopiya (Silopi), Sûr, Nisêbîn (Nusaybın), Gever (Yüksekova), Farqîn (Silvan), Hezex (Idil) e Kerboran (Dargeçit) e ha criticato che la grande imprese edili sfruttano le città curde distrutte per fare il massimo dei profitti. La struttura etnica e sociale delle città viene attivamente modificata, ha detto Kubilay. Solo a Sûr oltre 300 edifici storici sono stati rasi al suolo. Regna un clima di impunità per l’assassinio di almeno 292 persone, tra cui molte donne e bambini, da parte delle forze statali.

Violazioni dei diritti nell’anno 2019

Kubilay inoltre ha denunciato il regime delle amministrazioni forzate. Ormai 28 municipi guidati dall’HDP sono stati messi in amministrazione forzata e 20 sindache e sindaci arrestati. Il numero di prigioniere e prigionieri nelle carceri turche aumenta sempre di più, allo stesso modo le violenze e i maltrattamento durante la custodia statale. Così 2.886 prigionier* riferiscono di percosse e maltrattamenti. Nei primi undici mesi del 2019 sono stat* arrestat* 65 giornalist* e 19 mess* in carcere. Kubilay inoltre ha fatto riferimento alla guerra di aggressione in Siria del nord e le sue conseguenze. In Turchia sono stati avviati procedimenti di indagine contro circa 500 persone per pronunciamenti critici nei social media, 121 di loro sono perfino state arrestate.

Padre di famiglia ucciso con cento spari

Sulla retata nel villaggio di Dûtax (Tutak), Kubilay ha detto: „Un altro evento crudele ha avuto luogo il 6 dicembre a Mûşîyan nel distretto di Dûtax nella provincia di Agirî. In un’operazione nelle prime ore del mattino sono state uccise quattro persone. Tra gli uccisi c’era Murat Kaya. Il padre di tre bambini era appena arrivato da Antalya, dove lavorava, per visitare la sua famiglia. Secondo riprese nei media, Kaya è stato crivellato con cento colpi. È stato consegnato alla famiglia dopo tre giorni e sepolto nella notte sotto assedio militare. Anche i fratelli di Murat Kaya sono stati arrestati. Hanno saputo della sua morte solo dopo essere stati liberati.“ Kubilay ha criticato aspramente il fatto che a una delegazione di inchiesta costituita da deputati HDP è stato impedito con la violenza di mettere piede nel villaggio e ha accusato il Ministero degli Interni di voler insabbiare gli aventi.

Appello per nuove elezioni

Kubilay ha chiesto anche l’immediata liberazione di Osman Kavala e di Selahattin Demirtaş, Figen Yüksekdağ e tutt* le e gli altr* rappresentanti elett*.

Il portavoce HDP ha concluso con le parole: „Per liberarsi una volta per tutte di questo governo vanno convocate nuove elezioni a livello giuridico. Questo governo non è né disposto né minimamente in grado di risolvere la montagna di problemi accumulati né tanto meno la questione curda. Questo governo deve sparire.“

Fonte: ANF


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