Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Diritti umani

Decine in marcia verso Taksim a Istanbul. Arrestati

Decine di lavoratori e di organizzazioni giovanili si sono dirette a Taksim nonostante tutti i divieti. I gruppi che si sono diretti verso Taksim da diverse vie hanno dovuto affrontare gli attacchi della polizia. La polizia posto in detenzione un numero di manifestanti. Tutte le strade che portano a piazza Taksim a Istanbul sono state chiuse da ieri sera con delle transenne a causa del 1° maggio, Giornata dell’Unità, della Lotta e della Solidarietà.

Insieme a piazza Taksim, le strade che conducono alla Istiklal Caddesi sono state chiuse. Tuttavia le organizzazioni di massa e gruppi di studenti hanno marciato verso Taksim da diverse località.

Esponenti del Partito Rivoluzionario si sono riuniti davanti alla fermata della metropolitana Osmanbey del distretto di Şişli e hanno marciato verso piazza Taksim con lo striscione “La speranza è nel socialismo, il popolo al potere, viva il Primo Maggio”. La polizia ha arrestato quasi una decine di persone e le ha ammanettate dietro la schiena, costringendole a salire sui veicoli blindati.

Giornalisti arrestati

Il giornalista dell’agenzia Mesopotamia (MA) Doğan Kaynak e la giornalista di Jinnews Rozerin Gültekin, che stavano seguendo la marcia, sono stati arrestati insieme ai lavoratori. La polizia ha preso i telefoni dei giornalisti che sono stati fatti salire su un’auto della polizia e poco dopo ha rilasciato i giornalisti. Le organizzazioni giovanili che nonostante gli ostacoli volevano dirigersi verso piazza Taksim da Beşiktaş e Akaretler hanno detto: “Gridiamo alle barricate di Taksim! I giovani sfondino quelle barricate. Sfondiamo quelle barricate. I giovani a cui avete rubato la vita distruggeranno questo ordine”. La polizia che li ha ostacolati ha arrestato molti studenti.

C’è una via d’uscita

Anche esponenti del Partito della libertà sociale (TÖP) volevano dirigersi in piazza Taksim gridando “C’è una via d’uscita”. La polizia ha bloccato il gruppo compreso il portavoce del TÖP Term Perihan Koca e li ha arrestati. 12 persone che volevano andare verso piazza Taksim da via della Repubblica, una delle strade laterali di Şişli Harbiye, sono state arrestate.

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Turchia

Un tempo quartiere operaio noto come “zona liberata”, Küba rischia adesso di scomparire a causa della repressione statale, della criminalizzazione e delle politiche di...

Turchia

Zeynep Alpboğa, il cui permesso di soggiorno in Germania è stato revocato a causa del suo lavoro presso il centro per la società democratica,...

Turchia

La richiesta di Irfan Yılmaz di rinviare la sentenza è stata respinta nonostante una perizia forense che documentava una disabilità del 96%. Il Partito...

Diritti umani

Metin Turan è stato rilasciato dopo che l’Istituto di Medicina Legale ha concluso che non era idoneo a rimanere in prigione a causa di...