Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Diritti umani

Abdullah Aydemir, malato di cancro con una disabilità del 92%, rischia di tornare in prigione

Abdullah Aydemir, un detenuto gravemente malato con una disabilità del 92%, precedentemente rilasciato per motivi di salute, ha ricevuto una notifica che ne ordina il ritorno in carcere alla scadenza del periodo di sospensione della pena.

Hamdullah Aydemir è stato arrestato nel 2015 nel distretto di Erdîş (Erciş) a Wan (Van) con l’accusa di “appartenenza a un’organizzazione terroristica”. Durante la detenzione gli è stato diagnosticato un cancro alla vescica. Aydemir inserito anche negli elenchi dei detenuti malati redatti dalla Fondazione turca per i diritti umani (TİHV) e dall’Associazione per i diritti umani (İHD), è stato rilasciato dal carcere di Sincan ad Ankara dopo nove anni di detenzione, in seguito al rinvio dell’esecuzione della pena per cause di salute che gli impedivano di continuare a vivere in carcere.

Dopo il suo rilascio, Aydemir ha iniziato un trattamento chemioterapico. Tuttavia alla scadenza del periodo di sospensione della pena è stato emesso un avviso che ne ordinava il nuovo arresto e il ritorno in prigione, nonostante la sua invalidità riconosciuta al 92%.

L’avvocato di Aydemir, Murat Özçiçek, ha presentato un’istanza per richiedere un ulteriore rinvio dell’esecuzione della sentenza. Se l’istanza verrà respinta, Aydemir sarà nuovamente arrestato e rimandato in prigione.

Ha sviluppato il carcere in prigione

Ricordando che il suo cliente aveva ricevuto tre sanzioni disciplinari nel 2016 e che tali sanzioni avevano comportato un prolungamento della sua detenzione, Özçiçek ha affermato che Aydemir ha sviluppato un cancro alla vescica durante la reclusione.

L’avvocato Özçiçek ha inoltre affermato che Aydemir ha riportato la frattura di alcune costole a seguito di un’aggressione da parte delle guardie carcerarie. Ha sottolineato che il cancro di Aydemir è progredito al quarto stadio perché non ha potuto accedere a cure adeguate durante la detenzione.

Ricordando che il suo cliente non ha potuto accedere alle cure durante la sua detenzione e che di conseguenza le sue cure mediche sono state ripetutamente ritardate, Özçiçek ha dichiarato: “È attualmente in corso un ciclo di chemioterapia. Un ospedale di Wan ha rilasciato una perizia che attesta una disabilità del 92%. Nonostante ciò a Hamdullah Aydemir è stato notificato l’obbligo di tornare in carcere. Abbiamo presentato una nuova richiesta di rinvio dell’esecuzione della pena, affermando che le sue cure sono in corso e che non è in condizioni di tornare in prigione. Se la nostra richiesta verrà respinta, verrà emesso un mandato di arresto e verrà riportato in carcere.”

 

MA / Bilal Babat

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Diritti umani

Mohyedin Ebrahimi e Hossein Palani Jaf sono stati arrestati nel febbraio 2018 e successivamente trasferiti in un centro di detenzione di sicurezza a Teheran,...

Diritti umani

Nel suo rapporto del 2025, l’IHD ha registrato 24.207 violazioni dei diritti umani nelle carceri, 2.945 casi di tortura e maltrattamenti e la morte...

Turchia

In un comunicato stampa diffuso in occasione dell’anniversario della cerimonia di rogo delle armi, le Madri della Pace di Istanbul hanno chiesto l’emanazione delle...

Diritti umani

Un cittadino che stava ascoltando una canzone di Ahmet Kaya in un negozio di çiğköfte* a Bursa è stato vittima di un’aggressione razzista da...