Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Turchia

Il Comitato dei Ministri esorta la Turchia a rilasciare Selahattin Demirtaş

Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha esortato la Turchia a dare attuazione alle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo sul politico incarcerato Selahattin Demirtaş e a rilasciarlo.

Il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa nella sua 1537ª riunione tenutasi dal 15 al 17 settembre 2025, ha rimesso all’ordine del giorno l’attuazione della sentenza Selahattin Demirtaş (n. 2), ex co-presidente del Partito della Democrazia dei popoli (HDP), e dei casi correlati. Ricordando le sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), il Comitato ha sottolineato che Selahattin Demirtaş e altri parlamentari eletti sono stati detenuti senza prove sufficienti, che tali detenzioni erano motivate politicamente e violavano i diritti alla libertà di espressione e alla rappresentanza politica.

Il Comitato dei Ministri ha espresso profonda preoccupazione per il fatto che la Corte Costituzionale non abbia ancora esaminato i ricorsi e ha esortato la Turchia ad adottare misure per il rilascio immediato di Demirtaş e degli altri ricorrenti, in linea con le sentenze della CEDU. Il Comitato ha inoltre raccomandato che i tribunali prendano in considerazione misure alternative.

Nel contesto delle misure generali, il Comitato ha criticato l’attuale quadro costituzionale e legislativo della Turchia, che viene ritenuto sufficiente e ha sottolineato come non garantisca il pluralismo politico e il libero esercizio delle funzioni dei rappresentanti dell’opposizione. Anche l’elevato numero di recenti tentativi di revoca dell’immunità parlamentare e gli arresti di sindaci eletti sono motivo di preoccupazione. Il Comitato ha invitato la Turchia ad avviare riforme legislative per rafforzare il pluralismo politico e garantire la libertà di espressione, nonché a fornire formazione a pubblici ministeri e giudici in linea con gli standard della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Più in generale il Comitato ha incoraggiato le autorità a prendere ulteriormente atto della “Commissione nazionale per la solidarietà, la fratellanza e la democrazia” e della “Turchia antiterrorismo” e ha invitato le autorità a collaborare con il Comitato e il Segretariato al fine di progredire nell’attuazione delle misure individuali e generali in questo caso.

Il Comitato dei Ministri riesaminerà le misure individuali nella riunione di dicembre 2025 e le misure generali nel marzo 2026.

 

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Diritti umani

Samit Adiman, che ha iniziato una condanna a 30 anni di carcere senza saper leggere né scrivere, ha affermato di aver trasformato la sua...

Turchia

L’avvocato Mesut Beştaş ha affermato che lo scopo dei processi contro la KCK era quello di smantellare il movimento politico curdo ed eliminare la...

Turchia

AMED – Le donne del Movimento delle donne libere (Tevgera Jinên Azad-TJA) affermando che la sincerità del processo risiede nella liberazione fisica di Abdullah...

Diritti umani

La Commissione per i diritti dei ragazzi e la memoria della sezione di Istanbul dell’Associazione Avvocati per la Libertà (ÖHD) ha annunciato che almeno...