Connect with us

Hi, what are you looking for?

Retekurdistan.it
Retekurdistan.itRetekurdistan.it

Turchia

Centinaia di persone si scontrano con la polizia a Mersin per gli arresti e le nomine di fiduciari

Centinaia di persone hanno protestato contro gli arresti dei co-sindaci e dei consiglieri e per per la nomina di un fiduciario nel distretto di Akdeniz di Merin, scontrandosi con la polizia. I dimostranti hanno sfondato un blocco della polizia, condannando i “crimini costituzionali” e la violenza della polizia, mentre i disordini si sono diffusi nelle aree vicine.

“La polizia di Mersin commette consapevolmente reati costituzionali”, ha affermato Perihan Koca, parlamentare di Mersin del partito DEM ( Partito dell’uguaglianza e della democrazia dei popoli), condannando gli attacchi della polizia durante una protesta nel distretto di Akdeniz di Mersin, nella Turchia meridionale, di lunedì.

Centinaia di persone si sono radunate fuori dall’ufficio distrettuale del partito DEM per denunciare gli arresti dei co-sindaci di Akdeniz Hoşyar Sarıyıldız e Nuriye Arslan, insieme ai membri del consiglio Özgür Çağlar, Neslihan Oruç e Hikmet Bakırhan a seguito alla nomina di un fiduciario governativo per la municipalità. I manifestanti sono stati accolti da una massiccia presenza di polizia che ha bloccato il loro tentativo di visitare le attività commerciali locali.

Quando i dimostranti hanno resistito al blocco, la polizia ha risposto con la forza, arrestando almeno cinque persone e ferendone molte, tra cui la giornalista Fatoş Sarıkaya, che secondo quanto riferito è stata picchiata. I dimostranti hanno scandito “La repressione non ci intimorirà” e hanno respinto il blocco.

Lo scontro si è intensificato quando i dimostranti hanno acceso incendi e utilizato fuochi d’artificio nei vicoli di Yenipazar. Nel mezzo dei disordini, Koca ha criticato la polizia, accusandola di agire illegalmente sotto ordini: “È proibito anche visitare i negozianti. Questo è terrore di palazzo”.

Alla fine i dimostranti hanno forzato il cordone di polizia e hanno tenuto un raduno fuori dall’ufficio distrettuale. Hanno chiesto una partecipazione di massa a un raduno programmato per martedì di fronte al comune, a cui avrebbe partecipato il co-presidente del Partito delle Regioni Democratiche Keskin Bayındır.

Le proteste si sono estese ad altre aree, con giovani attivisti di Yenipazar che hanno lanciato molotov alla polizia e cantato canzoni di resistenza fino a tarda notte.

Sostieni UIKI Onlus

Sostieni
Ufficio di Informazione del Kurdistan In Italia Onlus
Codice Fiscale: 97165690583

IBAN: IBAN: IT89 F 02008 05209 000102651599
BIC/ SWIFT:UNCRITM1710

Potrebbero interessarti anche:

Diritti umani

Samit Adiman, che ha iniziato una condanna a 30 anni di carcere senza saper leggere né scrivere, ha affermato di aver trasformato la sua...

Turchia

L’avvocato Mesut Beştaş ha affermato che lo scopo dei processi contro la KCK era quello di smantellare il movimento politico curdo ed eliminare la...

Turchia

AMED – Le donne del Movimento delle donne libere (Tevgera Jinên Azad-TJA) affermando che la sincerità del processo risiede nella liberazione fisica di Abdullah...

Diritti umani

La Commissione per i diritti dei ragazzi e la memoria della sezione di Istanbul dell’Associazione Avvocati per la Libertà (ÖHD) ha annunciato che almeno...