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Retekurdistan.it | 19 giugno 2019

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Hasankeyf: Lacrimogeni nel cellulare della polizia

A Hasankeyf sono state arrestate 33 persone che volevano protestare contro l’allagamento della storica città. La polizia ha spruzzato lacrimogeni all’interno dei cellulari nei quali erano stati caricati gli arrestati. Leggi tutto

Fuoco come arma

Nel nord della Siria e dell’Iraq bruciano i campi di frumento. Sarebbero responsabili jihadisti di IS Leggi tutto

Respinto attacco di IS a Şengal

La scorsa notte IS ha attaccato due villaggi a Şengal. L’attacco ha incontrato una forte resistenza delle forze di difesa auto-organizzate di Şengal che sono state in grado di respingerlo. Leggi tutto

Bacino della diga di Ilisu non ancora riempito

Il governo turco non ha avviato il riempimento del bacino della diga di Ilisu il 10 giugno come era originariamente previsto. In un comunicato stampa il governo ha confermato che “prove sono ancora in corso”.  Leggi tutto

Fiamme a Tirbespiyê distruggono 10.000 ettari di superfice coltivata

Negli incendi dei campi nella regione intorno a Tirbespiyê in Siria del nord sono stati distrutti 10.000 ettari di superfici agricole coltivate. Leggi tutto

Ambientalisti: Bombardamenti turchi distruggono l‘ecosistema

Ambientalist* del Kurdistan del sud protestano con forza contro i bombardamenti delle regioni montuose del Kurdistan del sud da parte dell’esercito turco e iraniano: „Se continua così verrà scacciata l’intera popolazione e nessun animale riuscirà a sopravvivere.“ Leggi tutto

Ilisu, un crimine ambientale di Ankara

La costruzione di una diga voluta dal governo turco distruggerà una storia millenaria

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Incendi dolosi appiccati dai soldati turchi in Rojava

Di nuovo soldati turchi hanno bruciato campi coltivati in Rojava. La regione colpita è Serêkaniyê. A Tirpespiyê per motivi ancora ignoti è divampato un incendio. Leggi tutto

Crimini contro l’umanità segnano la quotidianità a Efrîn

Sequestri, omicidi, stupri e saccheggi sono diventati parte della triste quotidianità a Efrîn. Gli occupanti turchi e i loro partner islamisti ogni giorno si rendono responsabili di crimini contro l’umanità. Leggi tutto

„Condannare IS dove ha commesso i suoi crimini“

Avvocati del Rojava chiedono che i membri di IS catturati per i loro crimini in Siria del nord vengano messi lì davanti a un tribunale internazionale. „Ogni altra cosa ostacolerebbe l’accertamento dei loro reati“, spiegano. Leggi tutto