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Retekurdistan.it | 16 ottobre 2019

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Appello per una Giornata Globale di Azione “Canta, suona, dipingi o fai qualcosa per Hasankeyf” il 14 settembre 2019

Appello per una Giornata Globale di Azione “Canta, suona, dipingi o fai qualcosa per Hasankeyf” il 14 settembre 2019

14 settembre 2019


Non chiudete Hasankeyf al publico! Fermate la diga di Ilisu! Ancora una volta diciamo “Non è troppo tardi per Hasankeyf” e facciamo appello a sostenere Hasankeyf e il fiume Tigri minacciati dal progetto della diga di Ilisu. Tutte le persone e le organizzazioni favorevoli alla vita, alla natura e alla cultura, sono invitate a unirsi alla Giornata Globale di Azione “Canta, suona, dipingi o fai qualcosa per Hasankeyf” il 14 settembre 2019. È urgente agire con tutte la nostra energia e creatività per questo straordinario patrimonio e valore, il governo turco ha iniziato a riempire il bacino della diga di Ilisu e ha dichiarato che chiuderà Hasankeyf al pubblico l’8 ottobre 2019.

A causa dell’avvio del riempimento del bacino della diga che procede lentamente dato che siamo in estate, pochi villaggi sono già stati allagati e abbandonati (dei complessivi 199 villaggi colpiti). Il rischio per la popolazione, la natura e la cultura diventa realtà. L’ultimo grande fiume nel Medio Oriente con i suoi molti affluenti presto potrebbe essere distrutto, il clima locale cambierebbe drasticamente e contribuirebbe alla crisi climatica globale. La città di Hasankeyf antica di 12.000 anni con il suo patrimonio derivante da dozzine di culture e i 300 scarsamente esplorati, sono sotto la più grande minaccia. Fino a 100.000 persone colpite nella regione finirebbero in prevalenza in povertà se i loro luoghi [di vita e di] sostentamento saranno allagati. Questo significherebbe anche l’annichilimento di una profonda memoria dell’Alta Mesopotamia. Gli effetti negativi verrebbero sperimentati anche a valle dove vivono diversi popoli dell’Iraq (e in parte in Rojava/Syria) e usano le acque del Tigri da migliaia di anni.

Siamo riusciti a rinviare l’annunciato riempimento il 10 giugno 2019 grazie a diffuse proteste di molte persone, organizzazioni e artisti. Ma il 23 luglio 2019 il governo ha iniziato a riempire il bacino della diga senza alcun preavviso in modo silenzioso. Tuttavia noi respingiamo tutti questi passaggi così come quelli programmati. La valle del Tigri non è ancora persa, c’è così tanto da salvare. In particolare c’è la speranza da conquistare per la natura, la cultura e la popolazione.

Oggi nel nostro Paese ci sono lotte per la vita e la solidarietà con Hasankeyf e il fiume Tigri, le montagne di Ida, Cudi e Munzur, ill ago Salda, le foreste del nord e dell’Università Tecnica del Medio Oriente di Ankara e in dozzine i altri luoghi contro progetti di distruzione e sfruttamento.

Alziamo la nostra voce contro questo progetto di distruzione, sfruttamento e egemonia, usando in particolare l’arte, nella giornata del 14 settembre. Potete suonare uno strumento e cantare, dipingere su una tavola, su muri, carta o qualsiasi area o agire con altri mezzi artistici in pubblico, o ovunque. Potete decidere voi stessi per qualsiasi altra azione politica per schierarvi per Hasankeyf e il Tigri e gli altri siti sotto minaccia. C’è certamente qualcosa che potete fare per il patrimonio universale di Hasankeyf e del Tigri. Non permettete che sia distrutto un importante cuore della nostra regione perché aziende private possano fare profitti e rendere più profonde le loro politiche di egemonia e repressione.

Chiediamo con la massima urgenza di non chiudere Hasankeyf alla popolazione e al pubblico come è stato annunciato dal governatore della provincia di Batman per l’9 ottobre. Allo stesso modo è molto urgente fermare il riempimento del bacino della diga di Ilisu. Questo sarebbe la base per fermare il progetto Ilisu e iniziare un nuovo processo partecipativo e democratico sul futuro di questa regione. Fermare il progetto Ilisu in questa e in qualsiasi altra fase sarebbe una grande conquista per chiunque nella nostra società!

Potete già iniziare a fare azioni nei prossimi giorni e condividere le immagini usando gli hashtag #HasankeyfİçinGeçDeğil e #SaveHasankeyf. Il 14 settembre alle ore 20.00 (alle ore 19.00 in Europa centrale) saremo presenti nei social media in modo forte con nuovi hashtag. Seguite i nostri account e siti web (o contattateci) per unirvi a questa giornata di azione cruciale per portare Hasankeyf e il Tigri all’attenzione del pubblico.

Noi non stiamo sognando quando chiediamo di fermare la distruttiva diga di Ilisu. Siamo tutti reali come Hasankeyf e il fiume Tigri con i suoi esseri viventi che hanno bisogno della vostra solidarietà! Noi non rinuciamo mai alla nostra SPERANZA!

Abbiamo bisogno della solidarietà di tutte e tutti nei nostri Paesi e nel mondo ORA. E abbiamo bisogno della creatività di TUTTE e TUTTI!

Non è troppo tardi, non sarà mai troppo tardi per salvare Hasankeyf e il fiume Tigri!

Hasankeyf è la nostra cultura, il Tigri la nostra natura!

Coordinamento-Hasankeyf

(Iniziativa per Tenere Viva Hasankeyf fa parte di questa nuova ampia alleanza)

Email: hasankeyfgirisimi@gmail.com

Twitter: @HasankeyfKoord and @hasankeyfdicle

Facebook: @HasankeyfKoord ve @hasankeyfyasatmagirisimi

Instagram: @hasankeyfkoord

hashtag: Fino alla sera del 14.9.2019: #HasankeyfİçinGeçDeğil e #SaveHasankeyf- nel giorno della campagna nei social media condivideremo nuovi hashtag

Altre informazioni (in inglese): www.hasankeyfgirisimi.net

 


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