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Retekurdistan.it | 19 settembre 2019

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“Non rinunciamo ai doppi vertici”

“Non rinunciamo ai doppi vertici”

5 settembre 2019


Una delle motivazioni per la nomina di amministratori coatti nei tre capoluoghi di provincia curdi è il principio dei doppi vertici con parità di genere dell’HDP. Non si tratta solo di un pretesto.

„L’amministrazione forzata dei capoluoghi di provincia curdi è un attacco alla volontà delle donne“, dice Hacer Koç, un’attivista delle movimento delle donne TJA (Tevgera Jinên Azad), che fa parte anche del consiglio comunale di Mêrdîn (Mardin). „Con la destituzione dei sindaci eletti, il governo vuole costringere le donne alla capitolazione. Noi continueremo a lottare contro la mentalità patriarcale e per la nascita di una nuova identità di donne libere.“

I potentati già in passato avevano pensato che il movimento delle donne avrebbe capitolato, prosegue Hacer: „Ma si sono sbagliati. Non abbiamo mai capitolato e non lo faremo mai. La nostra lotta contro l’attacco alle amministrazioni cittadine, che in gran parte sono il risultato del lavoro delle donne, e al sistema dei doppi vertici crescerà sempre di più. Non arretreremo di un passo.“

Il sistema dei doppi vertici che è stato introdotto in tutti gli organismo dirigenti del Partito Democratico dei Popoli (HDP), viene tirato in ballo dal Ministero degli Interni turco come una delle ragioni per la destituzione dei sindaci eletti cinque mesi fa. Su ordine del PKK in questo modo sarebbe stata introdotta una struttura politica non conforme alla Costituzione che non sarebbe conciliabile con le regole politiche e le prescrizioni, così il Ministero degli Interni turco.

Hacer Koç ribatte: „Noi consideriamo questa accusa nient’altro che un pretesto per la nomina di amministratori coatti. Ogni giorno donne vengono assassinate e lesi i diritti delle donne. Il sistema dei doppi vertici sta per il diritto delle donne di essere visibili e presenti. Il governo vuole che le donne siano sotto il suo monopolio e siano presenti solo negli ambiti che prevede per loro. Le donne rappresentano la metà dell’elettorato. Oggi le politiche vengono usate per conquistare il voto delle elettrici. Noi tuttavia con il principio dei doppi vertici siamo riusciti a fare in modo che le donne in politica e in quasi tutte le istituzioni abbiano poteri decisionali alla pari. Per questo è stato pagato un prezzo alto e non rinunceremo mai a questa posizione.“

Fonte: ANF


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