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Retekurdistan.it | 12 dicembre 2019

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MIT promette all’ENKS il governo della zona occupata

MIT promette all’ENKS il governo della zona occupata

9 agosto 2019


All’agenzia ANHA sono giunte informazioni su un incontro segreto tra i servizi segreti MIT e il „Consiglio Nazionale Curdo“ ENKS secondo le quali i servizi segreti turchi avrebbero promosso all’ENKS il governo della „zona di sicurezza“.
I servizi segreti turchi MIT si sono incontrati con il „Consiglio Nazionale Curdo“ (ENKS) e la „Coalizione Nazionale“ (ETILAF). All’incontro per l’ENKS ha partecipato Abdulhakim Başar, segretario generale del PDK-S, e per le milizie l’ex ufficiale Abdulbasit Abdullatif. Secondo le fonti dell’agenzia stampa ANHA nell’incontro sarebbe stato detto: „Nel caso di una possibile operazione la Siria del nord e dell’est va tolta al Partito dell’Unione Democratica (PYD) e consegnata all’ENKS.“ L’ENKS dispone di alcune milizie, i cosiddetti Roj-Peschmerga, che in parte sono equipaggiati anche con armi tedesche e sono responsabili tra l’altro per attacchi alla regione Şengal. I colloqui sono avvenuti nello stesso momento in cui l’ENKS con la mediazione della Francia aveva incontrato l’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell’Est.

Secondo immagini e documenti, l’incontro si è svolto il 27 luglio 2019 e è stato organizzato dal MIT su iniziativa dell’ENKS. Nel colloquio sarebbe stata affrontata in particolare „la situazione attuale a Efrîn e il rafforzamento dei lavori nella regione“. All’ENKS prima dell’invasione di Efrîn era stato promesso un ruolo importante nel regime di occupazione di Efrîn, dopo l’invasione tuttavia è stato largamente marginalizzato. Accanto a Abdulhakim Başar e Abdulbasit Abdullatif, al colloquio hanno partecipato Nazir Hakim, Abdullah Kado e Faysal Yusuf della direzione dell’ENKS. Inoltre erano presenti persone del regime di occupazione di Efrîn. Si trattava di rappresentanti del gruppo Mahmud Noah, del gruppo Wahib Arab con il suo segretario generale Hanan, Saif Abu Bakr, Anas Sheikh Wes e Ahmed Berri e Mustafa Zeer e Wael al-Sidi per la Brigata Sultan-Murad, cos’ come Abu Ibrahim al-Tewil del consiglio di occupazione di al-Bab.

Abdulhakim Başar ha definito il PYD una struttura terroristica e ha chiesto ai curdi in Siria di non collaborarci. „Rafforzeremo le nostre relazioni con la Turchia e costruiremo il dialogo con tutte le componenti siriane nella regione“, ha dichiarato. Dopo una possibile offensiva militare della Turchia in Siria del nord e dell’est, l’amministrazione della regione verrebbe trasferita all’ENKS.

Il segretario generale dell’ENKS ha valutato positivamente la partecipazione di persone del governo di occupazione di Efrîn e ha dichiarato che „simili incontri andrebbero intensificati”. „In questo modo possiamo superare ostacoli e trasmettere proposte a funzionari dello Stato turco.“

I partecipanti all’incontro provenienti da Efrîn si sono concentrati sui reati di gruppi armati dello Stato turco. Hanno anche criticato che gli amministratori nominati dallo Stato turco sono colpevoli di corruzione e furto. Questo creerebbe un effetto negativo verso l’esterno. Così potrebbero nascere conseguenze negative per ETILAF e ENKS e vantaggi per il PYD. Hanno quindi chiesto una fine di questi reati e hanno un controllo sulla diffusione di armi e la fine della situazione caotica della sicurezza.

Altri leaks della riunione indicano che rappresentanti di ENKS e ETILAF hanno discusso la possibilità di avviare un’operazione di occupazione contro la Siria del nord e dell’est, di mettere fine all’autogoverno della regione e di consegnare il dominio all’ENKS.

Fonte: ANHA/ANF


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