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Retekurdistan.it | 14 novembre 2019

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Hozat della KCK: Afrin non verrà abbandonata

Hozat della KCK: Afrin non verrà abbandonata

26 luglio 2019


“Afrin è una questione d’onore per i curdi. Rinunciare alla liberazione di Afrin è rinunciare alla libertà del Rojava e di tutta la Siria nordoccidentale,” ha detto Bese Hozat dell’esecutivo della KCK.

La co-Presidente del Consiglio Esecutivo della KCK (Unione delle Comunità del Kurdistan) Bese Hozat ha detto che l’ideologia della Rivoluzione del Rojava è di democrazia, uguaglianza e pace che rifiuta nazionalismo, fondamentalismo, sessismo e grezzo positivismo, motivo per cui lo Stato Nazione turco fascista la atttacca.

Hozat ha detto: “Tutt* coloro che vogliono la democrazia, l’uguaglianza, giustizia e pace devono difendere la Rivoluzione del Rojava e assumere una posizione ferma contro lo Stato turco invasore.”

La co-Presidente del Consiglio Esecutivo della KCK Bese Hozat ha paralto con ANF.

A congress was held in Amude, Rojava about the trial of ISIS members. It received great interest internationally. How and where do you think ISIS members should face trial?

The right thing to do is to put ISIS members on trial where they committed the most crimes, where the war was most extensive and where they were defeated. The trials can be done through an international court to be established. It is natural for discussions on the matter to focus on Northern and Eastern Syria. It is important to carry the discussions to completion without much delay. We know some European states agree with this, but like in every other issue Turkey is playing a negative role in this matter too. Turkey works against this, as they fear the Rojava Revolution getting stronger because they don’t want the democratic effects of the revolution to echo in Turkey. The Turkish state wans Turkey to remain within the bounds of a strictly fascist nation state. They think that is the way to go to protect their dirty interests. Supporting and protecting the Rojava revolution is very important for the democratization of Turkey as well. All who favor democracy should work for this.

ISIS portato in tribunale nel nord e nell’est della Siria dell’est avrà risultati importanti. Sarà un grande contributo alla democrazia in Medio Oriente e in tutto il mondo. Questa questione deve avere la massima attenzione e un continuo sforzo per ottenere risultati. Ovviamente tutte le forze contro ISIS e tutte e tutti coloro che hanno subito danni da ISIS devono sostenere i processi.

LA LIBERAZIONE DI AFRIN NON VERRÀ ABBANDONATA

Si dice che il fatto che la Siria del nord e dell’est ottenga uno status e la Siria raggiunga la democrazia, è essenzialmente legato alla liberazione di . Quali responsabilità hanno i curdi, il regime siriano e le forze internazionali a Afrin?

L’invasione di Afrin è stata un attacco genocida e continua ancora. Oltre agli attuali massacri, l’aspetto demografico della città è stato trasformato. I curdi sono spinti fuori e resi una minoranza. L’ambiente naturale, la cultura e la storia della città vengono saccheggiate. Il mondo si limita a stare a guardare. Questa è una vergogna per l’umanità. Se determinate forze vogliono lavarsi le mani dal criimine, devono cambiare le loro politiche. L’invasione turca deve finire e le forze internazionali devono svolgere un ruolo perché la Turchia lasci Afrin. Questo è l’unico modo per liberarsi da quella vergogna.

Il ruolo della Russia è particolarmente importante. L’invasione di Afrin era basata su un piano internazionale, ma la Russia ha avuto un ruolo speciale. Questa invasione è stata messa in pratica dall’accordo tra Turchia e Russia. Se non fosse stato per l’approvazione della Russia, Afrin non sarebbe stata invasa. Non c’è un curdo al mondo che non conosce e risente di questo fatto. In questo senso, se la Russia vuole riparare le sue relazioni con i curdi, deve fare la sua parte per la liberazione di Afrin e svolgere un ruolo attivo nel fatto che lo Stato turco invasore si ritiri dalla città. Analogamente, coloro che restano in silenzio di fronte a questa invasione e coloro che l’hanno approvata, devono cambiare la musica e assicurare che la Turchia e le sue bande se ne vadano.

Per il nostro popolo è importante anche continuare la sua lotta senza sosta. Afrin è una questione d’onore per i curdi. La città è la parte più bella del Rojava. Le Forze di Liberazione di Afrin continueranno la loro lotta con più forza per liberare la città. Rinunciare alla liberazione di Afrin è rinunciare alla libertà del Rojava e di tutto il nordovest della Siria.

Fonte: ANF

Erdogan annuncia offensiva in Siria del nord

Ankara. Dopo il fallimento dei colloqui con gli USA sulla creazione di una zona cuscinetto nel nord della Siria, il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato un’operazione militare nei territori controllati dai curdi. »Siamo determinati a distruggere il corridoio del terrorismo a est dell’Eufrate«, ha detto oggi Erdogan davanti a membri del partito di governo ad Ankara. Chi si affida al sostegno di forze straniere nella regione, può farsi seppellire, così il Presidente. Secondo quanto riferito dall’agenzia stampa statare Anadolu la Turchia ha dalla settimana scorsa ha rinforzato le sue postazioni militari lungo il confine. Inizialmente non era chiaro quando e come gli obici e carri armati dovevano essere usati. (dpa/jW)

da: juge Welt

https://www.jungewelt.de/artikel/359525.erdogan-k%C3%BCndigt-offensive-in-nordsyrien-an.html


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