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Retekurdistan.it | 20 luglio 2019

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HDP decide mobilitazione per Costituzione democratica

HDP decide mobilitazione per Costituzione democratica

12 luglio 2019


Per l’impostazione di una Costituzione democratica per la Turchia, l’HDP ha deciso di condurre colloqui con tutti i ceti sociali per rendere possibile un percorso di decisione dal basso.Il Partito Democratico dei Popoli (HDP) ha deciso di elaborare una „Costituzione democratica“ per la Turchia con la partecipazione della sua base extraparlamentare, della società civile e di tutti i ceti sociali. La decisione è stata presa mercoledì in una riunione ordinaria della direzione centrale del consiglio del partito. Punto cardine della riunione sotto la guida del Presidente del partito Sezai Temelli è stata una „,mobilitazione democratica dal basso per l’organizzazione“ per il progetto della „Costituzione democratica“. All’ordine del giorno c’erano però anche temi come l’abbattimento di un bosco per la casa dello studente nell’area dell’Università Tecnica del Medio Oriente (ODTÜ) e l’allagamento del sito storico di Heskîf (Hasankeyf) nel Kurdistan del nord a causa del progetto per la diga di Ilisu così come il crescente numero di violazioni dei diritti nelle carceri.

Secondo l’agenzia stampa Mezopotamya Ajansı (MA) un gruppo di lavoro per il coordinamento degli incontri verrà guidata dal deputato HDP e vice-Presidente del Parlamento turco Mithat Sancar. L’HDP progetta di estendere questo impegno a una base ampia e per questo punta sull’interesse e la partecipazione politica di tutti i ceti sociali. Del gruppo di lavoro faranno parte anche rappresentanti di organizzazioni non governative, comunità religiose e organizzazioni delle donne da tutte le parti del Paese.

Intanto il 13 luglio i deputati HDP si recheranno a Heskîf a sostegno dalla loro richiesta di conservare il sito culturale antico di 12.000 anni. L’HDP intende inoltre avvicinarsi alle iniziative della società civile per chiedere il loro impegno attivo nella lotta contro il sistema di ingiustizia nelle carceri turche.

Fonte: ANF


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