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Retekurdistan.it | 18 giugno 2019

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Il team di avvocati riferisce dell’incontro con Öcalan

Il team di avvocati riferisce dell’incontro con Öcalan

14 giugno 2019


Öcalan: Io considero il fatto che abbiate messo fine al processo di sciopero della fame e digiuno fino alla morte su mio suggerimento, una posizione di importanza e significato storici e un valore elevato in sé. E vi ringrazio.

Lo Studio Legale Asrın ha pubblicato una dichiarazione sull’incontro con il Leader del popolo curdo Abdullah Öcalan. La dichiarazione è la seguente:

“Come Studio Legale Asrın abbiamo avuto un incontro con il nostro cliente Abdullah Öcalan sull’isola carcere di Imrali mercoledì 12 giugno, nell’ambito dei suoi diritti definiti dalla legge.

In questo incontro Öcalan ha inviato i suoi ringraziamenti e saluti in particolare a coloro che hanno partecipato allo sciopero della fame e al digiuno fino alla morte che su suo invito hanno messo fine alle loro proteste e ha condiviso con noi una lettera che ha scritto perché sia consegnata a loro. Öcalan ritiene preziosa anche tutte le istituzioni e persone in questo periodo hanno preso posizione in e invia loro i suoi saluti e la sua gratitudine. Alleghiamo il messaggio che Öcalan ha scritto ad attiviste e attivisti.

Nel colloquio con Öcalan, riassumendo erano in primo piano i seguenti punti:

Ha nuovamente ribadito che gli scioperi della fame sono possibili, ma non devono essere usati come strumenti principale di lotta. Ha definito la sua posizione come politica che difende la vita contro la morte. In questa lotta sarebbe sostanziale “vivere e lasciar vivere”.

Ha citato l’ esempio di Hallacı Mansur che non ha abbandonato la sua ricerca della verità nonostante la tragica morte e ha sottolineato che il valore della verità ha per la vita. Nonostante le condizioni in cui si trova, non abbandonerà mail la sua ricerca di giustizia, libertà e verità, ha spiegato.

Come in ogni occasione, anche in questo incontro Öcalan ha parlato delle sue osservazioni rispetto a problemi politici e sociali e ha suggerito le sue proposte di soluzione. Di nuovo abbiamo visto ostinata posizione rispetto a una soluzione democratica sulla base di una pace onorevole.

Come indicatore storico, ha affermato che i turchi senza curdi, i turchi senza i curdi non possono esistere e che quanto c’è di turco in Anatolia non continuerà ad esistere se per i curdi è finita in Mesopotamia. L’esistenza di ciò che è curdo sarebbe equivalente al rafforzamento di ciò che è turco ed ha sottolineato che è questo il senso secondo il quale è necessario agire. Questo essere insieme potrebbe rendere possibile una vita nella democrazia e nella pace per tutto il Medio Oriente.

Nell’ambito della soluzione costituzionale e di cambiamenti giuridici, Öcalan preferisce una soluzione democratica. Ha detto che il modo di pensare necessario a questo scopo e una trasformazione democratica si possono determinare solo con la partecipazione dell’intera società.

Inoltre ha dichiarato che nelle modalità della politica attuale vede un vuoto ideologico e teorico. La politica giusta non sarebbe realizzabile attraverso condizioni familistiche e tribali, la politica democratica sarebbe invece fondamentale e orientata a una soluzione.

Nel contesto del riferimento fatto in precedenza rispetto a Gandhi, ha parlato della necessità di sviluppare metodi di lotta civili insieme a una politica di negoziati democratici, nonché forza spirituale, politica e culturale e ha detto che con questo può essere posta la base per una soluzione democratica.

Rispetto al tema Siria, ha fatto notare l’importanza di un’intesa politica. Ha sottolineato l’importanza della proposta cui ha fatto cenno in precedenza di una democrazia regionale garantita costituzionalmente. La politia interna ed estera della Turchia e della Siria dipendono l’una dall’altra e secondo Öcalan non possono essere considerate in modo indipendente.

Si è pronunciato inoltre sulla lotta di liberazione delle donne e sulle osservazioni che ha fatto rispetto alla società per quanto riguarda l’assassinio di Özgecan, il problema dei matrimoni infantili e le relazioni tra uomo e donna. Ha sottolineato che la riduzione in schiavitù delle donne, che dal neolitico, da 15.000 anni è una forma di schiavitù assoluta, ha avuto effetti sulla genetica sociale. Il massacro nei confronti delle donne sarebbe prodotto della stessa mentalità, per questo le donne devono intendere ogni attacco alle loro compagne di genere come un attacco a loro stesse e agire con questa consapevolezza. Inoltre ha detto che l’esistenza dei femminicidi e di ogni altra questione sociale, economica e sociologica, è un tema per una rivoluzione a sé, Considera già solo l’esistenza di spose bambine motivo per dieci rivoluzioni. L’assenza di una politica che potrebbe rappresentare una soluzione per questi problemi è stato un punto di critica sostanziale.

Öcalan rispetto al tema della soluzione per problemi sociali ha parlato della necessità di uno sviluppo delle amministrazioni comunali democratiche sulla base di produttività, creatività e costruzione e sottolineato la necessità che l’HDP su questi temi svolga un ruolo di catalizzatore della democrazia.

Ha inoltre parlato di alcuni libri e autori e affermato che considera il socialismo una base contro la quale il dogmatismo sviluppa la costruzione e in questo senso considera la prospettiva del Medio Oriente un focus di soluzione contro concezioni di socialismo reale.

IL MESSAGGIO DI ÖCALAN ALLE E AGLI ATTIVIST* DELLO SCIOPERO DELLA FAME E DEL DIGIUNO FINO ALLA MORTE

“Care compagne e cari compagni di strada,

Considero il fatto che abbiate messo fine allo sciopero della fame e al digiuno fino alla morte su mio suggerimento una posizione di importanza storia e un valore elevato in sé. E vi ringrazio per questo.

Auspico che in particolare coloro che hanno vissuto questo processo nel modo più profondo abbiano grande cura di sé, fisicamente, mentalmente e spiritualmente. Sulla base delle lezioni che scaturiranno dal necessario processo di critica e autocritica, auguro molto successo.

Vorrei comunicare in modo esplicito che questa posizione che deriva da un’iniziativa personale, non può essere letta come una posizione incentrata sullo Stato o una concessione. Basandomi sulla mia speranza e intuizione, mantengo la mia fede nel fatto che ne nascerà un risultato sviluppo positivo. Mi auguro che d’ora in avanti vi svilupperete sulla base di una filosofia dell’esistenza fisica, spirituale ed intellettuale e vi invio i miei saluti e il mio costante amore.

Abdullah Öcalan, 12 giugno 2019, İmralı Cezaevi / Bursa”

Fonte: ANF


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