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Retekurdistan.it | 20 agosto 2019

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Ambientalisti: Bombardamenti turchi distruggono l‘ecosistema

Ambientalisti: Bombardamenti turchi distruggono l‘ecosistema

11 giugno 2019


Ambientalist* del Kurdistan del sud protestano con forza contro i bombardamenti delle regioni montuose del Kurdistan del sud da parte dell’esercito turco e iraniano: „Se continua così verrà scacciata l’intera popolazione e nessun animale riuscirà a sopravvivere.“

Dal 27 maggio lo Stato turco ha ampliato i suoi attacchi alle regioni Bradost e Xakurkê nell’ambito della sua operazione denominata „Operazione Artiglio“ in modo massiccio. Quotidianamente giardini, vigne e boschi vengono bombardati da aerei da combattimento turchi e molti animali vengono uccisi. Anche se gli attacchi ora hanno raggiunto una dimensione particolare, la regione da decenni soffre dei bombardamenti. Per la popolazione in questo modo la regione viene resa praticamente inabitabile e vengono costrette a migrare.

Secondo informazioni attuali, la metà dei 216 nella regione Bradost sono già stati abbandonati. A Heciawa ci sono quattro comuni e 116 villaggi, a Binarê Qendil 63, a Zaxo 123 e a Soran 310 villaggi. Ambientalist* lamentano che in particolare l’acqua è viene avvelenata e per via dei bombardamenti è peggiorata la qualità dell‘aria. Espert* mettono in guardia dal fatto che potrebbe crollare l’intero ecosistema della regione. Inoltre le pendici bruciate a rischio di smottamenti del terreno. Le particelle nere di fumo degli incendi scatenati dai bombardamenti sono dannose per esseri umani e natura.

Motivo principale dell’inquinamento è la guerra

L’avvocato Nebil Musa spiega: „La ragione principale per l’inquinamento ambientale qui è la guerra. Alla nostra viene arrecato danno in modo diretto e i suoi siti storici distrutti. L’esplosivo danneggia natura e esseri viventi. I campi die contadini sono in fiamme. La popolazione deve protestare e in questo modo fare pressione sul governo. Alla Turchia e all’Iran va indicato un limite. Se continua così, tutta la popolazione della regione dovrà lasciare la zona per via degli attacchi e non resterà nemmeno un animale.“

Il co-Presidente dell’associazione ambientalista del Kurdistan, Renc Eta, spiega: „I bombardamenti arrecano un grave danno all‘ambiente. Non abbiamo un centro per analizzare gli esplosivi che restano nella regione o le sostanze belliche usate. Non sappiamo in che modo le bombe ci causano danni. Il governo non fa niente in proposito. I danni die bombardamenti devono essere analizzati da specialisti.“

Fonte: ANF


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