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Retekurdistan.it | 18 giugno 2019

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Le madri iniziano un sit-in nel Parlamento turco

Le madri iniziano un sit-in nel Parlamento turco

19 maggio 2019


Le madri di prigionieri in sciopero della fame hanno iniziato un sit-in nel Parlamento turco. Chiedono un colloquio con il Ministro della Giustizia.

Nelle carceri turche migliaia di prigionieri sono da mesi in sciopero della fame. La loro richiesta centrale è semplice: il governo turco deve mettere fine all’isolamento del precursore curdo Abdullah Öcalan perché siano ripresi i negoziati di pace tra lo Stato e il PKK. Per dare rilievo alle richieste dei loro figli in sciopero della fame, le madri sostengono la resistenza nelle carceri con diverse azioni. Nell’Assemblea Nazionale turca ad Ankara è stato iniziato un sit-in per ottenere un colloquio con il Ministro della Giustizia.

Noi restiamo fino a quando non verrà esaudita la nostra richiesta

Il sit-in è iniziato dopo la settimanale riunione del gruppo del Partito Democratico dei Popoli (HDP), alla quale hanno assistito le madri arrivate da Amed (Diyarbakir), Van e Mêrdîn (Mardin). A nome delle madri, Nezahat Teke ha dichiarato che il Ministero della Giustizia finora non ha reagito alla richiesta. „È chiaro che i nostri figli metteranno fine allo sciopero della fame solo quando verrà rimosso l’isolamento a Imrali. 30 prigionieri hanno già trasformato lo sciopero della fame in digiuno fino alla morte. Ogni momento possono raggiungerci notizie di decessi. Otto persone si sono già tolte la vita. Noi come madri non possiamo restare a guardare i nostri figli che muoiono. Noi siamo madri e ci impegniamo per i nostri figli. Resteremo fino a quando le nostre richieste saranno esaudite“, ha dichiarato Teke.

In caso di risposta positiva, al colloquio con il Ministro prederà parte una delegazione di tre persone. „Una delle mie figlie ha già messo fine alla sua vita per via dell’isolamento. Non voglio perdere mio figlio in sciopero della fame. Come madre è mio diritto chiedere che mio figlio resti in vita“, ha detto Nezahat Teke.  „Le madri resistenti non sono sole!“

Dopo un incontro con il Presidente del Parlamento Mustafa Şentop, le madri hanno messo fine al sit-in. Şentop ha promesso di trasmettere le richieste delle madri al Ministro della Giustizia.

Ma le attiviste non hanno lasciato l’edificio e si sono invece ritirate negli spazi del gruppo parlamentare dell’HDP e hanno passato la notte cantando canzoni curde. Oggi ci sarà una conferenza stampa insieme alla co-Presidente dell’HDP, Pervin Buldan.

Le proteste delle madri sono continuamente obiettivo di attacchi della polizia e arresti. Le madri con la loro azione cercano di sostenere i loro figli in sciopero della fame e si uniscono alla richiesta di fine dell’isolamento del politico di pace curdo Abdullah Öcalan.

  • ANF

  • ANKARA
  • 14 e 15 maggio 2019

 


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