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Retekurdistan.it | 20 agosto 2019

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Newroz 2019- Roma

Newroz 2019- Roma

12 marzo 2019


Quest’anno ricorrono i 20 anni di Ararat centro socio culturale della comunità curda a Roma, il centro nasce nel maggio 1999 al Campo Boario, nel complesso in disuso dell’ex Mattatoio di Testaccio. Uno stabile abbandonato che è diventato uno luogo di accoglienza e di ospitalità, dove sperimentare forme di condivisione tra attività artistica e culturale, solidarietà e trasformazione del territorio. Ararat è il monte leggendario sul quale si arenò l’Arca di Noè scampata al Diluvio Universale, nonché il nome della prima nave carica di profughi curdi giunta in Italia. Ararat è anche e soprattutto il monte simbolo dei kurdi e degli armeni, popoli oppressi e dispersi dalla repressione turca.

I curdi contano gli anni a partire dal 612 a.C. e il Capodanno è il 21 marzo, Newroz, il Nuovo Giorno. Per i curdi questa è la data della rivolta popolare guidata dal fabro Kawa contro il tiranno Dehok. Una leggenda narra che Dehok aveva sulle spalle due serpenti che doveva nutrire ogni giorno con il cervello di due giovani. L’addetto all’ingrato compito decise di risparmiare almeno uno di essi, utilizzando il cervello di un montone. Dai giovani segretamente salvati, che dovevano scomparire per sempre nascondendosi tra i monti inaccessibili, è nato il popolo dei curdi. Dopo la vittoria, Kawa fa accendere fuochi sulle vette delle montagne per comunicare la buona notizia a tutto il paese.
Le feste intorno ai falò nell’equinozio di primavera sono un’ usanza remota comune ai popoli indoeuropei. Per i curdi i fuochi di Newroz sono un simbolo di libertà.

In un momento difficile per il Kurdistan, la forte repressione del governo fascista turco di Erdogan e le barbarie dell’isis, le popolazioni stanno lottando per la libertà e difendendo l’umanità intera, ma sono lasciati soli dal mondo occidentale nella brutale repressione che subisce dalla Turchia che ancora tiene imprigionato da 20 anni il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan.

Riuniamoci attorno al fuoco della resistenza, danziamo al canto della libertà e alimentiamo il fuoco della rivoluzione. 

Piroz be!!!

Biji Berxawdan Kurdistan

 

Rete Kurdistan Roma

Centro socio-culturale Ararat

 


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