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Retekurdistan.it | 23 ottobre 2018

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UIKI: Libertà per Öcalan & fine del sistema di tortura

UIKI: Libertà per Öcalan & fine del sistema di tortura

9 ottobre 2018


La Cospirazione Internazionale – Il 9 ottobre 1998, il Leader del popolo curdo Abdullah Öcalan è stato costretto a lasciare la Siria per via di pressioni e minacce delle forze internazionali, la più importante delle quali veniva dagli Stati Uniti. Questo atto di tirannia globale di lunga portata è continuato perfino dopo la partenza di Öcalan dalla Siria per l’Europa. Alla fine questa campagna di aggressione è risultata nel sequestro di Öcalan il 15 febbraio 1999 e nella successiva incarcerazione in Turchia.

Questo processo, che descriviamo come Cospirazione Internazionale, è un attacco ingiusto, un elemento della campagna immorale contro le vittorie e la volontà di una vita e un futuro liberi del popolo curdo e la persona di Abdullah Öcalan.

L’Isola Carcere di Imrali

Il Leader del popolo curdo ora ha passato quasi 20 anni in isolamento sull’isola carcere di Imrali, rappresentano una continuazione della Cospirazione Internazionale. Sull’isola carcere di Imrali, lo Stato turco ha stabilito una struttura e un sistema per imprigionare Öcalan. Su questa isola carcere nemmeno le leggi della Turchia stessa non si applicano, piuttosto è governata usando metodi arbitrari che cambiamo a seconda degli sviluppi politici.

L’isola carcere di Imrali è stata costruita con l’approvazione delle istituzioni europee. Come il sequestro extragiudiziale di Öcalan, il sistema di isolamento stabilito e messo in funzione a Imrali è stato approvato nel quadro di un consenso politico internazionale. Nonostante il fatto che alcune istituzioni, compresa la Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) e il Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (CPT) qualche volta cercano di spiegare la situazione, non hanno alcuna obiezione contro questo sistema in sé, un sistema che infligge tortura su base quotidiana.

20 Anni di Cospirazione Internazionale

La Cospirazione Internazionale sta ora entrando nel 20° anno in un tempo in cui il sistema politico dello Stato turco sta diventando sempre più autoritario e dittatoriale e lo Stato turco ora sta ulteriormente intensificando l’isolamento del Leader del popolo curdo. A Öcalan non è stato permesso di incontrare i suoi avvocati dal 27 luglio 2011 e nessuna informazione sulle sue condizioni è stata resa disponibile dall’ultima visita della sua famiglia l’11 settembre 2016.

Non c’è Giustificazione per il Sistema di Tortura di Imrali 

Lo Stato turco non ha fornito alcuna giustificazione per questo isolamento prima dell’imposizione dello stato di emergenza il 20 luglio 2016, successivamente questo stato di emergenza è stato citato come giustificazione per il trattamento inumano. Perfino dopo la scadenza ufficiale dello stato di emergenza, due anni dopo la sua proclamazione originaria, la giustizia, di cui si dice che sia indipendente, ha continuato a attuare varie misure dello stato di emergenza, tra cui l’isolamento continuativo di Öcalan, nonostante non ci siano leggi o decreti che vietino a un prigioniero il diritto alla consulenza legale. Cercando di giustificare la continuazione delle terribili misure di isolamento in corso, il governo turco ha citato uno scandalo legale; dal 2005 al 2009 Öcalan è stato sottoposto a isolamento solitario e la CEDU poi deciso che questo trattamento era “inumano”. Mentre il governo turco sperava di trarre una giustificazione per il corrente trattamento di Öcalan da un caso vecchio di dieci anni, non è stato in grado di farlo e in effetti ha fatto il contrario. Riassumendo, il governo turco non può trovare una giustificazione legale per il sistema di tortura che persiste nell’isola carcere di Imrali, e, cercando di farlo, ha citato uno scandalo legale – mettendo a nudo la completa mancanza di giustificazione per il trattamento brutale di Öcalan.

Responsabilità dell’Europa

Il 27 settembre 2018, la CEDU ha respinto la richiesta di Öcalan che descriveva maltrattamenti e torture a Imrali, nonostante il fatto che il CPT non ha visitato Öcalan per oltre due anni e non ci siano notizie sulle sue condizioni e ora il popolo curdo percepisce che queste istituzioni sostengono la Cospirazione Internazionale. Questo approccio da parte di istituzioni europee legali e per i diritti umani incoraggia fortemente la dittatura di un solo uomo della Turchia, dando allo Stato turco il coraggio di aumentare le sue campagne di aggressione e brutalità, sapendo che non dovrà risponderne.

Öcalan – La Chiave per la Pace 

Nonostante le sue terribili condizioni di detenzione, Öcalan ha attivamente guidato iniziative di pace mirate a affrontare la questione curda. Negli scritti per la sua difesa ha sviluppato la teoria della nazione democratica e la base intellettuale per la vita comune dei popoli. Ha risposto alla Cospirazione Internazionale e alle forze della violenza e della tirannia con la pace e con contributi costruttivi e è stato l’architetto della Rivoluzione del Rojava, forse il prodotto più significativo dei suoi sforzi. L’isolamento brutale di Öcalan è un attacco alla pace e un attacco a una soluzione pacifica della questione curda e parte di un impegno contro la volontà dei popoli per una vita e un futuro in comune. Questa politica di isolamento rende anche più profonda la guerra dello Stato turco in Kurdistan.

Prendere Posizione per mettere Fine al Sistema di Tortura di Imrali 

Né il popolo curdo né i suoi amici hanno accettato né mai accetteranno il trattamento inumano del Leader del popolo curdo Abdullah Öcalan che dura dal 9 ottobre 1998. Fino a oggi il nostro popolo ha percepito la situazione vigente della sua leadership come la propria cattività e si è schierato contro la Cospirazione Internazionale con resistenza costante. Questa resistenza continuerà fino a quando spezzerà l’isolamento di Öcalan e lo libererà.

Invitiamo tutte le forze e l’opinione pubblica democratica, i comitati di solidarietà italiana a prendere con più forza posizione in occasione del 20° anniversario della Cospirazione Internazionale, aumentare la loro resistenza contro l’isolamento e a partecipare alle campagne “Libertà per Öcalan”.

I cospiratori perderanno – la resistenza unita dei popoli sarà vittoriosa!

Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia – UIKI Onlus


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