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Retekurdistan.it | 17 novembre 2017

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Donne di HDP: Lavoratrici curde uccise a causa delle politiche dell’AKP

Donne di HDP: Lavoratrici curde uccise a causa delle politiche dell’AKP

10 settembre 2017


Il Consiglio delle donne di HDP ha dichiarato che le politiche dell’AKP e del palazzo di Erdogan sono la ragione per la quale la lavoratrice Perihan Akin è stata uccisa in un attacco razzista. Il Consiglio delle donne del Partito Democratico dei Popoli (HDP) ha rilasciato una dichiarazione scritta sull’assassinio di Perihan Akin in un attacco fascista mentre si trovava al lavoro nella città di Samsun nella regione del Mar Nero.

La dichiarazione afferma: ” Il lavoro stagionale agricolo, un fenomeno socio economico storico è diventato un problema fondamentale del paese. Se si valutano gli aspetti etnici,sociali ,di genere di classe del lavoro stagionale, diventerà evidente che questo è il risultato di una politica di Stato cosciente.”

Il Consiglio delle Donne di HDP ha ricordato l’ultima vittima, una lavoratrice stagionale Perihan Akin del distretto di Viranşehir a Urfa che ha perso la sua vita a causa di un attacco fascista nel quartiere del distretto di Samsun di Teme affermando: ” Questo attacco che ha preso di mira la condizione femminile, l’identità curda, il lavoro e la capacità lavorativa di Perihan Akin non è diverso dalle politiche dello Stato dell’AKP e del palazzo di Erdoğan.”

Il Consiglio delle Donne di HDP ha affermato che l’uccisione di Perihan Akin è stata fatta di proposito ed il principale responsabile di questo attacco pianificato è il governo dell’AKP.  Il Consiglio delle Donne ha dichiarato: ” Le donne continueranno la loro lotta contro queste politiche e attacchi pianificati e non rimarranno in silenzio sull’attacco che ha ucciso Perihan Akin.Perseguiremo questo caso a livello politico, sociale e giuridico. Chiediamo a tutte le donne di rafforzare lo loro lotta e di alzare la loro voce contro le politiche dello Stato patriarcale, che sono contro il lavoro, basate su genere e fascismo, e contro ogni tipo di attacchi.”

 

ANF


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