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Retekurdistan.it | 23 agosto 2017

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Appello per una giornata internazionale di iniziativa contro il femminicidio attraverso la nostra organizzazione congiunta!

Appello per una giornata internazionale di iniziativa contro il femminicidio attraverso la nostra organizzazione congiunta!

22 luglio 2017


Il 3 agosto 2017 è il terzo anniversario dell’attacco genocida del cosiddetto Stato Islamico (IS) sui curdi Êzidi (Yazidi) della città irachena del nord di Sinjar. A partire dal 3 agosto gli attacchi e i massacri hanno causato una catastrofe umanitaria, ma soprattutto avevano l’obbiettivo genocida di sradicare l’intera comunità yazida. Le donne sono state sistematicamente prese di mira nell’ambito di questo genocidio e dunque ha anche costituito un femminicidio.

Il 3 agosto 2014 il mondo è divenuto testimone degli attacchi genocidi da parte di ISIS, che aveva l’obiettivo finale di eliminare una delle più antiche comunità religiose nel mondo, gli yazidi. Resa impotente e senza difesa quando le truppe peshmerga del Partito Democratico del Kurdistan (KDP) si erano ritirate senza un avviso preventivo dalle loro posizioni a Sinjar , la comunità yazida ha sofferto sistematicamente il massacro, lo stupro , la tortura , lo sfollamento, la schiavitù di ragazze e di donne e l’arruolamento forzato di ragazzi come soldati bambino.

Rapporti non ufficiali mostrano che nel corso dell’assalto oltre 5.000 donne e bambini sono stati rapiti e venduti nei mercati di schiavi. Le donne e le ragazze non sono state vendute nell’iraq settentrionale ed in Siria ma anche in paesi come l’Arabia Saudita, dove continuato ad essere tenute e sfruttate come schiave del sesso.

Le Nazioni Unite hanno ufficialmente definito gli attacchi di IS sugli yazidi come un genocidio. Per la comunità religiosa yazida questo genocidio è solo il 74° genocidio in tutta la loro storia. con questo genodicio nel 21° secolo hanno dovuto affrontare l’amarezza della loro esistenza, il loro credo e la loro libertà possono essere assicurati solo attraverso l’autodeterminazione, l’auto-organizzazione e l’autodifesa. Le donne in particolare hanno in questo processo di auto-organizzazione un ruolo vitale in risposta al genocidio e al femminicidio. Esse hanno anche gettato via il loro vittimismo e adesso determineranno e assumeranno il controllo del loro destino organizzate come Movimento delle Donne Yazide Libere (TAJÊ) a Sinjar ed in Europa.

La comunità religiosa yazida si trova di fronte ad una sfida enorme nel mantenere questo livello di organizzazione poichè innumerevoli donne yazide, ragazze e ragazzi rimangono ostaggi di IS. In questo contesto anche il femminicidio contro le donne yazide prosegue. La Conferenza Internazionale delle Donne Yazide ha dichiarato l’11 e il 12 marzo 2017 a Bielefeld/Germania che allo scopo di liberare le donne yazide è necessaria una lotta efficace a un livello internazionale e ha dichiarato il 3 agosto come Giornata internazionale di iniziativa contro il femminicidio.

Il femminicidio interessa a tutti noi. L’uccisione sistematica di donne a causa del loro genere costituisce un fenomeno globale e comprende la violenza fisica, mentale, economica e strutturale contro le donne. La violenza specifica di genere minaccia la vita di miliardi di persone in tutto il mondo, mentre gli autori rimangono indisturbati e impuniti, proprio come nel caso del femminicidio di IS.La ragione di questo è che, a differenza del genocidio, il feminicidio non è considerato una categoria distinta nel diritto nazionale e internazionale.Tuttavia, il genocidio spesso avviene per via del femminicidio, proprio come nel caso di Sinjar.

Ecco perché invitiamo le donne del mondo a dichiarare il 3 agosto come la Giornata Internazionale d’Iniziativa contro il Feminicidio e per sensibilizzare a livello internazionale le donne sequestrate, schiavizzate e assassinate di Sinjar.Il Movimento delle Donne Curde in questo giorno avvierà diverse manifestazioni e alzerà la voce per la libertà delle donne yazide.

Unisciti a noi e contattaci per pianificare insieme le attività  e per pubblicizzarle. Organizza le tue attività in città e paesi.Registra le tue attività e invia le tue foto e i video in modo da poterli condividerli sui social media e mostreremo alle donne yazide che donne in tutto il mondo sono schierate con loro.

Facebook: Ezidi Jin

Mail: ezidi.women.struggle@gmail.com

Movimento delle Donne Yazide Libere (TAJÊ)

 


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