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Retekurdistan.it | 20 luglio 2019

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La KCK chiede una forte partecipazione al boicottaggio delle scuole

La KCK chiede una forte partecipazione al boicottaggio delle scuole

23 settembre 2015


Il Comitato educazione della KCK (Unione delle comunità del Kurdistan) ha rilasciato una dichiarazione che da voce al sostegno al Congresso democratico della società (DTK) a riguardo del boicottaggio che ha chiesto per l’inizio dell’anno scolastico 2015 2016 il 28 settembre.La KCK ha invitato tutta la popolazione del Kurdistan ad unirsi e ha sostenere con forza il boicottaggio.

Il Comitato educazione ha osservato che il caos in Medio Oriente,nel centro del quale si trovano i curdi,è entrato in una nuova fase con la risoluzione della nazione democratica attraverso la realizzazione della risoluzione democratica del Rojava come modello di coesistenza di differenti comunità nella regione.Il comitato educazione della KCK ha sottolineato che il sistema cantonale sviluppato in Medio Oriente,manifesta incredibilmente come devono essere la democrazia locale e l’autogoverno,e ha rivelato le opportunità per una risoluzione democratica che serve all’educazione in madrelingua e alle culture autentiche dei popoli.

Il regime colonialista turco ritiene il nostro popolo degno di un massacro

Il comitato del Comitato educazione della KCK sottolinea che il regime colonialista dello stato turco che ha compiuto tutti i tipi di fascismo nei confronti delle popolazioni del Kurdistan e dell’Anatolia, ha ritenuto per centinaia di anni il nostro popolo degno di assimilazione,emigrazione, massacri, genocidio fisico e culturale.

Esso ha fatto e continua a fare tutto il possibile per massacrare e sopprimere tutte le comunità etniche,linguistiche e religiose che sopprimono a questa imposizione.Il più pericoloso di questi è il colonialismo culturale nei cervelli della società,il quale è anche descritto come massacro bianco,ed è stato riconosciuto come genocidio culturale dal documenti delle Nazioni Unite.

La KCK ha sottolineato che Erdoğan e il fascismo verde sottopongono il popolo curdo a una sintesi di politiche e pratiche di assimilazione,genocidio,saccheggio,negazione e annientamento,che sono iniziate con l’Impero Ottomano è che continuano ancora oggi con la repubblica turca.

“Stiamo affrontando una particolare moltitudine a favore della guerra che è recisa da tutte le fedi e i valori umani,tanto che attacca anche i cimiteri dei martiri, i luoghi sacri e le scuole primarie che forniscono istruzione nella lingua madre a costo di un grande prezzo per il popolo curdo.Con i più recenti attacchi hanno dimostrato che possono fare qualsiasi follia per la paura di perdere il potere e pagano il prezzo di tutti i crimini che fiora hanno commesso contro la nostra gente.

Non è rimasta scelta al nostro popolo di resistere e di ottenere la libertà

Il Comitato educazione della KCK ha evidenziato che il popolo curdo non è rimasta altra scelta che proteggere la loro esistenza e ottenere le loro libertà resistendo al sistema di totale diniego e annientamento e ha descritto le dichiarazioni di autogoverno della popolazione sulla base dell’autodifesa del Bakurê (Settentrionale) Kurdistan come la pratica di un legittimo e saro diritto di esistere.

Secondo la KCK,l’avanzamento e la difesa dell’autogoverno di tutte le comunità del Kurdistan e la realizzazione della coesistenza con la loro volontà,è la sola via per la liberazione della persecuzione del fascismo.

Il ruolo delle madri curde è stato determinante per la protezione e la sopravvivenza di tutti i valori del popolo curdo,in modo particolare della lingua curda.Le donne curde devono avere un ruolo guida anche nella costruzione del sistema di autogoverno che oggi viene sviluppato.L’educazione sociale è il dovere basilare delle madri e delle donne,che sono sono attese a giocare un ruolo guida nell’avanzamento del sistema educativo della nazione democratica.”

La KCK ha sottolineato che uno dei punti principali dell’autogoverno è quello di adempiere al diritto e al lavoro di educazione dei ragazzini e dei giovani nella loro madrelingua secondo le loro tradizioni sociali e i valori della lotta.Descrivendolo come un diritto esistenziale essenziale,la KCK afferma che l’avanzamento dell’educazione e della formazione in madrelingua in tutto il Kurdistan,rappresenta il lavoro più basilare per la costruzione di un autonomia democratica.

La dichiarazione evidenzia che il senso e la costruzione di una nazione democratica non può essere ottenuta senza che venga migliorato un sistema educativo della nazione democratica.

Appello per una forte partecipazione nel boicottaggio della scuola

Dando voce e sostegno alla richiesta del Congresso della società democratica per il boicottaggio delle istituzioni educative colonialiste il 28 settembre all’inizio dell’anno scolastico 2015 2016,io comitato educazione della KCK ha chiesto al patriottico popolo curdo,a tutti i rivoluzionari,gli ambienti democratici e socialisti di respingere il sistema di assimilazione e di auto assimilazione del regime colonialista dello stato turco,il quale è attuato come strumento principale di negazione e annientamento;di migliorare il loro sistema educativo e di garantire una forte partecipazione nell’iniziativa di boicottaggio  chiesta dal DTK.

 

BEHDINAN – ANF

 

 


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