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Retekurdistan.it | 20 settembre 2019

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Appello ai volontari di andare a Suruç

Appello ai volontari di andare a Suruç

12 gennaio 2015


I volontari che stanno aiutando a dare una risposta  alle esigenze di decine di migliaia di profughi provenienti da Kobanê che hanno trovato rifugio in Suruç,hanno detto che c’è bisogno di più persone che vadano lì a svolgere lavoro nelle tendopoli.

Il comune Suruç ha istituito 6 tendopoli per ospitare più di 20 mila profughi fuggiti dagli attacchi di ISIS a Kobanê. Vi è un costante bisogno di aiuto in queste tendopoli,sono la priorità medicine, cibo secco, alimenti per neonati, pannolini e biberon. Vi è anche una necessità di volontari per l’assistenza  nelle tendopoli.

Necessari alimenti per bambini e pannolini

Özlem Bayraktutan, 33 anni di Artvin, è venuta a Suruç come volontaria e sta facendo quello che può per alleviare i disagi dei profughi. Bayraktutan ha affermato che malgrado gli aiuti provenienti da molte città c’erano ancora carenza in quanto il numero di persone che necessitano di aiuto è stato così alto.”Abbiamo particolarmente bisogno di pannolini e alimenti per l’infanzia in quanto ci sono un sacco di bambini”, ha aggiunto.

Sono malnutriti

Bayraktutan ha detto che i profughi erano arrivati ​​da una zona di guerra e che stavano soffrendo il trauma e siccome le madri non erano ben nutrite hanno avuto difficoltà a produrre latte per i loro bambini. Ha aggiunto: “Dobbiamo dare loro del cibo per bambini anche se sappiamo che non è così buono come il latte materno, è per questo che abbiamo bisogno di alimenti per l’infanzia.” Bayraktutan detto che era importante nelle condizioni prevalenti che la gente abbia una buona colazione.

C’è bisogno di più volontari

Bayraktutan ha affermato che oltre a esserci una carenza di aiuti, c’era anche un urgente bisogno di più volontari chiedendo alle persone di andare a Suruç per dare una mano. Bayraktutan ha dichiarato che quando andava ad Istanbul ha portato con lei amici per dare una mano. “Ma stiamo parlando di decine di migliaia di persone, e quindi per dare una risposta ai loro bisogni le campagne dovrebbe essere lanciate in tutto il mondo”, ha aggiunto.

Venite a vedere voi stessi

İbrahim Ozoy di 33 anni da Amed, che lavora come volontario nella tendopili Kader Ortakaya, ha detto che c’erano 400 tende nel campo in grado di ospitare circa 4.000 persone. Ha aggiunto che erano state aperte scuole in cui i bambini ricevevano l’istruzione nella lingua madre.Ha lanciato un appello, dicendo: “Venite qui a vedere voi stessi la situazione della popolazione di Kobane che vive qui.È in corso una lotta per l’umanità a Kobane le famiglie dei combattenti sono qui. Vorremmo che tutti siano consapevoli di questo e che alzino la voce. “

 

ANF


Comments

  1. stephanie

    Dateci per favore istruzioni su a chi rivolgergi per inviare o comunque fare avere generi di vestiario e/o di prima necessità ai compagni,alle famiglie e ai bimbi curdi e siriani di kobane.
    Grazie

  2. Antonio Scardino

    Sono un medico italiano, sono in viaggio con la mia famiglia, con un carico di medicinali. Mia moglie e i miei tre figli vivranno a Urfa, io andrò a Suruc per portare i farmaci e per dare una mano come medico. A chi posso rivolgermi come primo contatto? Ci sono medici da contattare laggiù. Grazie. AS

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