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Retekurdistan.it | 16 settembre 2019

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Asya Abdullah:un corridoio è essenziale

Asya Abdullah:un corridoio è essenziale

12 ottobre 2014


La copresidente del PYD Asya Abdullah,che si trova a Kobanê con la resistenza ha affermato:”Il corridoio è essenziale allo scopo che l’accerchiamento di Kobanê venga spezzato”.

Abdullah ha detto che le bande,che hanno subito gravi perdite,hanno portato armi pesanti e rinforzi dalle zone sotto il loro controllo e stanno lanciando attacchi concertati.Ha aggiunto che le bande stavano premendo sui giovani arabi ad arruolarsi e a combattere con loro.

Le famiglie arabe in queste zone hanno iniziato ad andarsene al fine di proteggersi dalle bande di ISIS.La co-presidente del PYD Asya Abdullah ha affermato:”La nostra popolazione araba dovrebbe prendere una posizione contro questo gruppo che è nemico dell’umanità”.

Lei ha reagito alle dichiarazioni delle autorità turche secondo cui “non sono stati lasciati civili a Kobanê,” dicendo che ci sono ancora migliaia di civili nella città.Abdullah ha ribadito il suo appello per un corridoio,sottolineando che la resistenza contro i crescenti attacchi di ISIS dovrebbe continuare senza limiti.

La copresidente del PYD Asya Abdullah è a Kobanê da quando gli attacchi sono iniziati.Ha risposto alle nostre domande riguardanti i giovani arabi che sono stati allettati dai combattimenti di ISIS,la situazione dei civili,e la questione del corridoio che deve essere aperto a Kobanê.

Le bande stanno cercando di colmare lo svantaggio ingannando i giovani arabi

-È stato riferito negli ultimi giorni che le bande di ISIS hanno costretto o ingannato i giovani arabi promettendo un bottino nelle zone sotto il loro controllo di Manbij, Jarablus e Tel Abyad per combattere a Kobanê. Potrebbe commentare questo?

Le bande di ISIS hanno subito duri colpi da parte delle forze delle YPG.Stanno costantemente portando rinforzi da luoghi come Manbij, Jarablus, Rakka, Tel Abyad e Ayn Issa.Poiché le bande hanno subito gravi perdite, abbiamo sentito che stanno dicendo ai giovani in queste zone “‘Puoi venire a prendere quello che vuoi a Kobanê.Andate e raccogliete il bottino. Kobanê adesso è nelle nostre mani”.Ne hanno ingannati a centinaia in questo modo.Gli arabi che vivono qui ci hanno detto che molti di quelli che sono stati ingannati in questa maniera sono morti.Le bande di ISIS stanno cercando di colmare lo svantaggio ingannando la gente araba.

Gli arabi lasciano la regione

-Quale è la reazione della popolazione araba che vive qui a questa situazione?

“Siamo consapevoli che il popolo arabo è fortemente contrario a questo atteggiamento di ISIS.Abbiamo sentito che molte persone hanno incominciato ad andarsene a causa delle pratiche di ISIS di spingere per l’arruolamento dei loro ragazzi.ISIS è nemico anche degli arabi.Conosciamo da fonti locali che gli annunci sono fatti dalle moschee, chiedendo alle famiglie di mandare i propri figli in guerra e di unirsi alla jihad.In reazione a questo le famiglie non hanno dato i loro figli a ISIS, e dopo la repressione hanno cominciato ad andarsene.

ISIS sta attaccando la fraternità dei popoli

-Hai un appello da fare alla popolazione araba riguardo a questo?

“Il nostro progetto politico è chiaro.Il progetto dell’autonomia democratica comprende tutti i popoli della regione e prevede la coesistenza. Nel nostro cantone arabi,siriaci,cristiani e circassi vivono tutti insieme. Ypg protegge tutte le comunità che vivono nei cantoni.Non è solo la forza di difesa dei curdi.Noi chiediamo alla gente araba di opporsi alle politiche di divisione delle bande di Isis che vogliono ingannare i loro ragazzi nel farsi coinvolgere in lotte intestine.

Possiamo dire che la popolazione araba non approva Isis,ma poichè sono sotto il loro controllo non possono fare nulla.Questa banda omicida massacra chiunque si oppone alle loro leggi.Loro non si fermano al massacro fisico,stanno anche cercando di distruggere la fratellanza esistente tra i popoli e la cultura della coesistenza.Perciò noi chiediamo a tutte le comunità di opporsi a Isis e di non permettergli di distruggere la fratellanza tra i popoli”.

Ci sono migliaia di civili a Kobanê

-Le autorità turche affermano che non sono stati lasciati civili a Kobanê. Che cosa dici di questo?

“Noi siamo a Kobanê. L’amministrazione del cantone è qui.In questo momento ci sono migliaia di civili a Kobanê’ .Loro sono al fianco delle Ypg.Ci sono migliaia di persone che aspettano al confine a Tel Sheir.La gente ha anche migliaia di animali.Ci sono famiglie i cui figli combattono nei ranghi delle YPG e non vogliono abbandonarli.Ci sono famiglie che hanno perso i loro ragazzi e ci sono quelli che stanno proteggendo le loro case.Non vogliono lasciare Kobanê.Finora sono morti 15 civili a Kobanê.

I civili vengono massacrati

-É stato riportato che una giovane donna è stata assassinata?

“Siamo informati che il 9 Ottobre un civile è stato ucciso da un cecchino di Isis a Tel Sheir mentre lei stava percorrendo la strada per Kobanê. Abbiamo sentito che le bande hanno assassinato molti civili curdi nei villaggi.Una donna di vent’anni e una donna anziana sono state assassinate,e noi sappiamo che due uomini anziani sono stati brutalmente assassinati con le pietre”.

Loro hanno i civili e bambini

-Le bande di ISIS hanno catturato civili?

“Ci sono centinaia di civili.Alcuni di loro sono stati catturati nei villaggi durante questa guerra.Ce ne sono centinaia che sono stati catturati precedentemente mentre viaggiavano da Kobanê verso le altre regioni.Alcuni bambini sono stati rilasciati,ma ci sono ancora circa 30 bambini di Kobanê nelle mani delle bande di ISIS”.

Un corridoio è urgentemente necessario

-Avete richiesto che un corridoio venga aperto a Kobanê.Che cosa puoi dire su questo?

ISIS sta attaccando con armi pesanti.Abbiamo detto molte volte che affinchè vi sia una resistenza più efficace e per i civili da difendere c’è bisogno di un corridoio.La coalizione ha fatto alcuni interventi,che è positivo,ma un corridoio è necessario per il sostegno e per contrastare queste armi pesanti.

Il corridoio è necessario non solo per le armi,ma anche per gli aiuti umanitari.L’approvvigionamento idrico e le centrali dell’energia elettrica sono ora sotto il controllo di ISIS,così vi è un bisogno urgente che un corridoio venga aperto.Affinché l’accerchiamento di Kobanê possa essere rotto un corridoio è essenziale “.

-Ci sono stati sviluppi a riguardo dell’apertura di tale corridorio?

“Ci sono organismi che hanno messo questo all’ ordine del giorno seguendo i nostri appelli e come risultato di iniziative.Noi crediamo che ci sarà un risultato positivo e che il corridoio verrà aperto”

-Che cosa si può dire per quanto riguarda la situazione attuale nei combattimenti?

Hanno portato armi pesanti e rinforzi da Rakka, Miabij e Jarablus e hanno intensificato i loro attacchi da ieri.Stanno cercando di avanzare ma stanno subendo pesanti perdite e non possono farlo.Loro hanno armi pesanti ma le YPG continueranno la loro resistenza a questi attacchi.La resistenza per terminare ISIS continuerà per mesi finché non sarà compiuta . “

ANF/SEDAT SUR – 11.10.2014


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