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Retekurdistan.it | 18 settembre 2019

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I curdi dicono:no ad un sistema educativo razzista

I curdi dicono:no ad un sistema educativo razzista

16 settembre 2014


Il nuovo giorno scolastico è iniziato oggi in Turchia.Gli studenti curdi boicotteranno le scuole per una settimana in protesta contro il sistema educativo razzista turco.Oltre al boicottaggio di una settimana,ci saranno molte attività per attirare l’attenzione sulla questione dell’educazione in madrelingua.

La Turchia sta cominciando l’anno scolastico con un boicottaggio degli studenti curdi.Il vecchio sistema educativo razzista turco,vecchio come la repubblica,continua ad essere imposto ai curdi dal governo dell’AKP.

In opposizione a questo,gli studenti curdi non andranno a scuola per una settimana in Turchia ed in Kurdistan.Insieme al boicottaggio,gli studenti organizzeranno azioni,attività e conferenze per porre il tema dell’educazione in madrelingua all’ordine del giorno.

Tuttavia, questa settimana tutti gli occhi saranno puntati sulle scuole da aprire a Cizre, Amed e Gever in grado di fornire l’istruzione nella madrelingua,e non sul boicottaggio.Lo scopo dell’apertura di scuole in questi tre centri, è quello di essere un programma pilota da introdurre gradualmente attraverso il Kurdistan.

La Ferzad Kemangar ad Amed, la Bêrîvan a Cizre e la Dayîka Uveyş in Gever (Yüksekova),costituite congiuntamente da Kurdî-Der, TZP Kurdî e Eğitim Sen,avranno cerimonie di apertura solenni. Le tre scuole avvieranno attività educative, nonostante i divieti dell’AKP,che hanno dichiarato le scuole illegali.

La Dibistana Seretayî a Ferzad Kemangar (Scuola elementare Ferzad Kemangar ) nel quartiere di Bağlar di Amed, avrà l’apertura pubblica alle 11 di questa mattina.

Tutte le classi necessarie per un bambino nella scuola elementare sono state inserite nel programma di queste tre scuole, mentre i libri di testo sono stati stampati in curdo.L’educazione della scuola elementare è di 5 anni e per la scuola media di 4 anni.L’educazione verrà fornita in Kurmanji e Dimilkî dialetti parlati dagli alunni,e negli anni futuri in aggiunta al turco e all’inglese,e alle altre lingue secondo le richieste degli studenti.

5 docenti di classe,insegnanti volontari ,daranno lezioni di arte,musica e educazione fisica,mentre tutte le necessità degli studenti,incluse le divise,saranno fornite dai parenti e dalla popolazione.

Anche la Dibistana Seretayî a Bêrîvan (la scuola elementare Berivan) e la scuola Dayîka Üveyş a Gever avranno cerimonie pubbliche di apertura.

Bicottaggi dalla scuola elementare alle università

Il presidente di Kurdî-Der Sabahattin Gültekin ha diramato un comunicato riguardante il boicottaggio e l’apertura delle scuole dicendo:”90 anni delle vostre politiche di assimilazione non hanno funzionato, e oggi siamo qui.Diciamo alla nostra gente,da Lunedì,che noi stiamo boicottando le istituzioni educative dello stato,dalla scuola elementare alle università per 5 giorni”.

Sostegno dal ESP

Il Partito socialista degli oppressi(ESP)ha annunciato che stava sostenendo il boicottaggio,chiedendo l’offerta educativa della madrelingua,l’abolizione delle classi religiose obbligatorie ed un pari sistema educativo democratico e scientifico.

 

ANF 15 Settembre 2014


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