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Retekurdistan.it | 20 settembre 2019

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Tenda della pace a sostegno del Rojava

Tenda della pace a sostegno del Rojava

13 luglio 2014


Attacchi massicci degli islamisti contro il Rojava (Kurdistan siriano): scongiurare un massacro!!Tenda per la pace dal 15 al 17 luglio a Roma

Gli islamisti di ISIS (Esercito islamico dell’Iraq e del Levante), dopo aver occupato Mosul e altre località in Iraq

ed aver poi proclamato il califfato, hanno ora iniziato una nuova ondata di attacchi contro le amministrazioni democratiche ed autonome del Rojava.

I nuovi attacchi del gruppo islamista ISIS, che ultimamente si definisce solo Stato Islamico (IS) sono iniziati il 2 luglio. Il loro obiettivo è di nuovo il cantone di Kobanê. La prima ondata di attacchi contro Kobanê nella primavera di quest’anno, quindi ancora prima che ISIS iniziasse l’attacco su vasta scala contro Mosul, era stata respinta con successo dalle forze delle YPG (Unità di Difesa del Popolo) e delle YPJ (Unità di difesa delle Donne). 

Perché gli attacchi degli islamisti si concentrano su Kobanê è facile da spiegare.

Kobanêrappresenta il centro geografico tra gli altri due cantoni dell’amministrazione autonoma democratica, Cizîre ed Afrin. Se ISIS dovesse riuscire ad occupare Kobanê, il collegamento tra Cizîre e Afrin sarebbe interrotto. Inoltre gli islamisti da li potrebbero continuare i loro attacchi contro le altre aree del Rojava.

La rivoluzione del Rojava è iniziata a Kobanê il 19 luglio 2012 e da li si è estesa ad altre aree del nord della Siria. Come tutte le zone di insediamento curde, anche Kobanê prima dell’inizio della guerra civile in Siria era esposto ad una massiccia repressione ed oppressione da parte del regime Baath. Sotto Assad, la città abitata prevalentemente da curdi era stata rinominata in Ain al-Arab, che tradotto significa “l’occhio degli arabi”.

Condanniamo con forza gli attacchi da parte di IS che costituiscono crimini di guerra e crimini contro l’umanità e devono cessare immediatamente. La protezione e la difesa delle persone è inderogabile e deve essere garantita subito. Inoltre chiediamo che la Comunità Internazionale finalmente agisca e metta termine a questa barbarie. 

Per questo chiediamo a tutte le organizzazioni e istituzioni democratiche e progressiste, alle organizzazioni per i diritti umani e soprattutto alla Comunità Internazionale e alle Nazioni Unite di dare luogo alle misure necessarie per impedire i massacri.

Tenda per la pace, contro i feroci attacchi di IS alla popolazione civile piazza SS. Apostoli
15-16-17 luglio dalle 11.00 alle 19.00

Promuovono: centro socio-culturale Ararat; UIKI onlus; Rete Kurdistan Italia
info e contatti: info.uiki@gmail.com


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