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Retekurdistan.it | 20 settembre 2019

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YPG: gli attacchi sono una cospirazione dei regimi turco e siriano

YPG: gli attacchi sono una cospirazione dei regimi turco e siriano

30 maggio 2013


30 maggio 2013

Il Comando d’Area di Afrin delle Unità di Protezione del Popolo (YPG) ha pubblicato un comunicato scritto sui recenti attacchi che stanno colpendo la regione dal 25 Maggio, affermando che essi sono una cospirazione dei regimi turco e siriano.

Il comunicato ha sottolineato che l’unità e la resistenza della popolazione di Afrin sconfiggerà gli sporchi giochi sostenuti dalla Turchia e dalla Siria che stanno colpendo la regione del Rojava Kurdistan ed Afrin in particolare.

Le YPG hanno sottolineato che tutti i partiti politici nella regione, con l’eccezione del partito Azadi, hanno recentemente visitato l’ufficio delle YPG per esprimere la loro solidarietà al movimento kurdo.

Le YPG hanno affermato che tutti i popoli di Afrin hanno recentemente preso in mano le armi ed espresso il desiderio di difendere e sostenere la rivoluzione kurda nella città: “Sconfiggeremo tutti gli attacchi contro Afrin tramite il senso di unità che i Kurdi hanno creato tra loro e gli altri popoli”.

Sottolineando che le strade da Azaz e da Dart Aze ad Afrin sono state ultimamente chiuse al traffico, il Comando d’Area delle YPG ha affermato: “Questo non è un approccio amichevole nè umano e coloro che progettano di assumere il controllo di Efrin tramite l’embargo si sbagliano, considerando il fatto che la provincia ha resistito a ogni tipo di blocco durante tre mesi nel corso dell’ultimo inverno. Imporre un embargo ad Afrin non serve a nulla se non a far aumentare la reazione della popolazione che vive nel luogo”. Riferendosi alla dichiarazione recentemente pubblicata in merito ad un presunto accordo tra alcuni gruppi armati che stanno attaccando Afrin con l’obiettivo di spezzare la resistenza kurda sul posto, il Comando ha affermato: “Coloro che hanno negato relazioni con la dichiarazione sono quelli che combatteranno contro i pianificatori del clima di conflitto, destinato ad essere creato tra le popolazioni. Crediamo che la rivoluzione siriana sia costituita da formazioni oneste e veri rivoluzionari”.

Il Comando ha inoltre dichiarato di essere in possesso di alcuni documenti che rivelano le cospirazioni della Turchia ed i piani per colpire Afrin ed ha aggiunto: “Abbiamo concrete informazioni sul fatto che la Turchia ha pagato alcuni gruppi islamisti come Liva Tevhit, Azazdaki Liva Asifet Şimal, Liva Fatih e Devlül İslamiyê per provocare scontri tra questi ultimi ed i Kurdi in Siria. La Turchia vuole vendicarsi dei Kurdi tramite la rivoluzione siriana”.

Il comunicato ha sottolineato che il regime siriano sta cercando in questo momento di superare la situazione di stallo affrontata durante il conflitto in corso ad Aleppo ed ha aggiunto: “Il gioco che stanno conducendo è alquanto sporco ed ha l’obiettivo di far scontrare i gruppi islamisti e la popolazione araba con i Kurdi. Le YPG non hanno mai fatto discriminazioni tra popoli, partiti, minoranze e fedi e continueranno a comportarsi nello stesso modo anche da questo momento in poi”.

ANF Afrin


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