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Retekurdistan.it | 18 settembre 2019

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Europa Levante: “Attacco al processo di pace. Migliaia i rifugiati kurdi in Italia. Il 14 gennaio tutti al Teatro Valle”

Europa Levante: “Attacco al processo di pace. Migliaia i rifugiati kurdi in Italia. Il 14 gennaio tutti al Teatro Valle”

10 gennaio 2013


10 Gennaio 2013
“In Turchia si è avviato un delicatissimo processo di pace tra il Governo e le forze politiche kurde, con un ruolo centrale rivestito da Ocalan, da anni detenuto nel carcere di Imrali. Un dialogo importantissimo e un confronto da molti invocato e atteso per porre fine alla sistematica negazione dei diritti del popolo kurdo e ad un conflitto che continua a causare vittime e ingiustizie.

Le notizie che ci giungono da Parigi sono sconvolgenti e rappresentano una minaccia all’avvio di un processo di pace, che riguarda i confini orientali dell’Europa. Si tratta di un gesto brutale perpetrato nei confronti di tre donne rifugiate in un paese europeo.

Una condizione comune a tantissime persone presenti nel nostro Paese e che, dunque, richiede particolari attenzioni e tutele da parte delle nostre istituzioni.”. E’ quanto dichiara in una nota l’Associazione Europa Levante, organizzazione no profit che ha tra i propri fini statutari quello di sensibilizzare la società civile sulla condizione della diaspora kurda.

“Si tratta di un episodio che sta creando sconforto nella comunità kurda presente nel nostro territorio, non solo per la paura di nuovi episodi analoghi, ma anche per le conseguenze che questo può avere su un eventuale processo di pace. Con l’occasione, dunque, vogliamo innanzitutto testimoniare la nostra vicinanza a tutta la comunità kurda nonché esprimere il nostro cordoglio.

Rivolgiamo, allo stesso tempo, un appello alle massime autorità del nostro Paese e a quelle europee affinché intervengano per lo sviluppo del dialogo finalizzato ad una soluzione politica della vicenda kurda che vede come interlocutore necessario il leader del Pkk, Abdullah Ocalan, e che coinvolge lo scenario turco, quello siriano nonché l’Iran e l’Irak.

E’ necessario, inoltre, un maggiore impegno per la tutela di tutti i rifugiati politici presenti in Italia, i cui diritti sono molto spesso ignorati dalle autorità nazionali. Il prossimo 14 gennaio avrà inizio a Roma il Festival del Cinema Kurdo. Si tratta di un’occasione importante per testimoniare la vicinanza e la solidarietà alla comunità kurda colpita da questo efferato episodio. Invitiamo, dunque, tutti dalle ore 19 al teatro Valle, a Roma, a partecipare ad una iniziativa di notevole spessore culturale – conclude la nota dell’Associazione”: Per informazioni 327301601